Una panchina rossa all’ingresso del Centro per la Formazione e la Sicurezza di Belluno: è il segno concreto della lotta alla violenza di genere, inaugurato oggi in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne.
Alla cerimonia hanno partecipato tutte le allieve e gli allievi del CFS, insieme alla direttrice Manola Monaja, al sindaco di Sedico Christian Roldo e al maresciallo dei Carabinieri Marco Decò. «La lotta contro la violenza non è solo un valore morale, ma un impegno civile e sociale che riguarda tutti», ha sottolineato Monaja, richiamando alla collaborazione e al coraggio.
Il momento più atteso è stato la svelatura della panchina rossa da parte di due studenti, seguita da un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Poi la lettura di una lettera sul significato del simbolo, affidata alla tutor Sonia Zanin.
Sindaco e maresciallo hanno invitato i giovani a essere cittadini consapevoli e attivi: «Il cambiamento parte dall’educazione e dall’impegno di ciascuno». La direzione del CFS ha ribadito la volontà di continuare a promuovere iniziative di sensibilizzazione su temi sociali di grande importanza.





