Tre anni di lavoro e ricerche: prende forma “Borgo Piave e Palazzo Doglioni”

Tre anni di lavoro e ricerche: prende forma “Borgo Piave e Palazzo Doglioni”

Verrà presentato al pubblico stasera (giovedì 17 ottobre, ore 20.30), nell’aula magna del Seminario Gregoriano di Belluno, il libro “Borgo Piave e Palazzo Doglioni”, una pubblicazione, fresca di stampa, che l’associazione Borgo Piave ETC aps ha fatto uscire ad agosto ed è frutto di quasi tre anni di lavoro, ricerche e stesura dei contributi. Coinvolti ben quattro professionisti: Jacopo De Pasquale, storico e collaboratore della Diocesi di Belluno-Feltre all’interno del progetto di catalogazione e riqualificazione della Biblioteca Gregoriana, si è occupato di un approfondimento del borgo come porto commerciale della città, esaminando la fluitazione delle merci anche con l’aiuto di alcuni importanti documenti; Daniele Reale, architetto e membro dell’associazione Isoipse, si è focalizzato sulle dinamiche legate al borgo come luogo permeabile esaminando la gente e le case; Gloria Sabina Manera, architetta e componente del consiglio direttivo del Museo Diocesano d’arte Sacra di Feltre, ha esaminato Palazzo Doglioni come signorile dimora storica, ponendo l’attenzione anche sulle operazioni di restauro. Infine, Giorgio Reolon, storico dell’arte e membro del comitato scientifico del Museo Diocesano d’arte Sacra di Feltre, ha descritto il ciclo di affreschi ritrovato nel piano nobile del palazzo e che, secondo la sua ipotesi, potrebbe richiamare tre storie di Mosè e l’acqua. 

L’associazione che da ottobre 2020 si occupa di promuovere e valorizzare Borgo Piave attraverso eventi, turismo e cultura non è nuova a questo tipo di operazioni: già nell’estate 2021, aveva promosso la ristampa dei volumi Borgo Piave 1 e 2, realizzati dall’IBRSC rispettivamente nel 1980 e 1981, in modo modo da consentire al pubblico interessato di avere a disposizione una completa raccolta storica riguardante il borgo che allora fu fatta da Antonio Fontana e Flavio Vizzutti. 

Sulla spinta di quel primo successo, si è pensato di proporre nuovi libri riguardanti Borgo Piave, così da “congelare” sulla linea del tempo un’analisi aggiornata del quartiere sud del centro storico cittadino, anche alla luce del fatto che, nei 40 anni trascorsi, la zona è stata oggetto di numerose ristrutturazioni, restauri e di un importante rilancio culturale. 

Questa, inoltre, è la prima pubblicazione importante su Borgo Piave, dopo oltre 43 anni. E il pubblico ha già mostrato interesse tanto da aver preso il 70% delle copie al momento disponibili. La pubblicazione potrebbe non essere fine a se stessa, ma la prima di una serie destinate a integrare la storia del borgo, i suoi palazzi e la sua comunità creando una sorta di collana dei “Quaderni di Borgo Piave”. La conferenza è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti; chi avesse piacere di esserci può anche prenotare il posto a segreteria@borgopiaveetc.it oppure con un messaggio su WhatsApp al 351.3785750.

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