Grande spettacolo per la nona edizione del “Trail de le Longane”, evento di trail running proposto dal Gruppo Fatti di Lozzo in collaborazione con la Pro Loco Marmarole, l’Unione sportiva Aquilotti, il comitato di Belluno del Centro sportivo italiano, l’Unione Montana, il Club Alpino Italiano, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, il Gruppo Alpini e i Comuni di Lozzo e Domegge di Cadore.
Al via più di 150 concorrenti provenienti da tutto il Nord Italia e protagonisti su un tracciato, con partenza e arrivo in piazza IV novembre, di 15 chilometri di sviluppo e un dislivello positivo di 1.100 metri.
Il Trail de le Longane è stato il primo appuntamento pubblico per il nuovo Karpos Team Espoir, il progetto dedicato alle giovani leve del mondo trail che ha raccolto l’eredità del Rookie Team e che mira a consolidare il cammino di crescita delle promesse del trail running. Proprio i ragazzi del Karpos Team Espoir sono stati i grandi protagonisti. In campo maschile si è imposto il bergamasco, classe 2001, Lorenzo Rota Martir, autore di una gara condotta con autorevolezza e coraggio: in testa fin dai primi metri, Rota Martir ha tagliato il traguardo con il tempo di 1h11’43”. Sul secondo gradino del podio è salito, dopo una gara in rimonta, il bellunese dell’Alpago Gianpietro Barattin, staccato di 20″. A completare il podio il friulano Giulio Simonetti (Gemonatletica), al traguardo con un ritardo di 40″. Nella top five anche Alessandro Riva (Karpos Team Espoir) e Daniele De Colò (Vigili del Fuoco Belluno).
Tra le donne, vittoria per la valtellinese Gaia Bertolini: la ragazza del Karpos Team Espoir si è imposta con il tempo di 1’26″46″, precedendo due atlete bellunesi: la padrona di casa Martina Da Rin Zanco (staccata di 1’55”) e la comeliana di Padola Martina De Silvestro (+5’41”). Monica Vagni (Atletica Paratico) e Micaela Mazzuca hanno completato le prime cinque posizioni.
Credits: Maurizio Torri





