Trent’anni di lavoro e ricerca scientifica per conservare al meglio la variegata biodiversità del Cansiglio: il Giardino Botanico Alpino “G. Lorenzoni” taglia un traguardo storico. E lo celebra nella cornice della festa di San Giovanni Gualberto, patrono dei forestali, grazie a Veneto Agricoltura.
Il Giardino, situato sull’Altopiano del Cansiglio, venne ideato nel 1972 dal prof. Giangio Lorenzoni dell’Università di Padova e dall’Ispettore del Corpo Forestale Giovanni Zanardo per custodire le numerose specie di piante presenti nell’area, ma fu aperto al pubblico solo nel luglio del 1995.
I presenti hanno potuto assistere all’inaugurazione del nuovo ingresso del Giardino Botanico, un maestoso portone in legno realizzato dai falegnami di Veneto Agricoltura su progetto degli architetti autori del disegno. Tra il pubblico, i sindaci dei comuni del territorio, i rappresentanti delle province di Treviso e Belluno Comando Regione Carabinieri Nucleo Forestale Veneto, il Presidente dell’Associazione Lorenzoni e gli stessi architetti, accorsi per rendere omaggio a un luogo simbolo della tutela ambientale.
I 25.000 metri quadrati ospitano habitat molto diversificati, che rappresentano in pieno l’ambiente alpino circostante. Tra questi spiccano la vegetazione dei luoghi umidi, i boschi di faggio, abete rosso e bianco, le piante officinali di montagna e quelle degli ambienti aridi alpini.
Lo sviluppo e la tutela di un patrimonio floristico così ampio sono stati possibili non solo grazie alla naturale predisposizione dell’area del Cansiglio, da sempre ricca di biodiversità, ma anche al costante impegno di Veneto Agricoltura e dell’Associazione Naturalistica Lorenzoni, che promuovono al suo interno ricerche botaniche, indagini floristiche e faunistiche, e specifiche attività volte alla conservazione degli habitat.
Il Giardino Botanico Lorenzoni è parte integrante di una più ampia rete regionale di giardini botanici del Veneto, che comprende anche il Giardino Vegetazionale Astego, il Giardino Botanico di Porto Caleri e Casa Marina nel Parco Regionale dei Colli Euganei.
Tra questi, il Giardino del Cansiglio si distingue come uno dei più importanti giardini botanici d’Italia, grazie alle sue caratteristiche uniche e all’elevata rappresentatività ambientale. Per questo motivo è incluso nella rete nazionale dei giardini botanici, a testimonianza del suo ruolo centrale nella salvaguardia della biodiversità e nella divulgazione scientifica.





