Tra futuro, giovani e comunità: Schettini incanta il Teatro Buzzati

Tra futuro, giovani e comunità: Schettini incanta il Teatro Buzzati

Oltre seicento persone, venerdì sera, hanno riempito ogni ordine di posto del Teatro “Dino Buzzati” di Belluno per l’incontro “Il futuro che ci piace. Orientarsi tra passioni, valori e cooperazione”, promosso da Cortinabanca e dal C.F.S. Centro per la Formazione e la Sicurezza di Belluno. A catalizzare l’attenzione è stato Vincenzo Schettini, fisico, professore e volto tra i più noti della divulgazione scientifica italiana, capace di trasformare la serata in una lezione coinvolgente sull’educazione, sul ruolo dei giovani e sul valore delle relazioni.

Schettini ha interagito a lungo con i ragazzi presenti in platea: li ha chiamati sul palco, li ha fatti partecipare a un piccolo esperimento di magnetismo che è diventato metafora della vicinanza tra giovani e comunità, dell’attrazione reciproca e delle responsabilità condivise nel far crescere un territorio. «Sperimentate, viaggiate, uscite, scoprite il mondo senza paura – ha detto rivolgendosi ai ragazzi bellunesi –. Andate lontano, fate esperienza, sbagliate pure. Ma non dimenticate le vostre radici: è tornando che potrete trasformare la vostra terra, rendendola più ricca, viva e umana».

La serata ha visto la presenza di numerose autorità civili e religiose, dei rappresentanti delle amministrazioni locali e del vescovo di Belluno-Feltre, monsignor Renato Marangoni. Sul palco anche il professor Franco Chemello e alcuni studenti delle “Scuole in rete per un mondo di solidarietà e di pace”, che hanno portato testimonianze e progetti, mostrando la vivacità del loro percorso formativo.

Come tradizione, l’evento è stato anche l’occasione per premiare oltre trecento studenti meritevoli: dalle borse di studio messe a disposizione da Cortinabanca, ai riconoscimenti assegnati dal C.F.S. ai ragazzi che hanno concluso i propri percorsi di qualificazione. Uno dei momenti più intensi è stato la consegna delle due borse di studio intitolate a Nevio Meneguz, già direttore del C.F.S. e figura molto conosciuta nel sociale bellunese. A premiarle è stata la madre di Nevio, la signora Ardea, accolta da un lungo applauso.

«Questa serata mostra ciò che una comunità può diventare quando si stringe attorno ai propri giovani – ha commentato il presidente di Cortinabanca, Massimo Antonelli –. Un teatro pieno, l’entusiasmo dei premiati, la passione del professor Schettini: è un momento vero di comunità e uno stimolo prezioso per chi studia e si impegna». Soddisfazione anche da parte del presidente del C.F.S., Massimo Riva: «Abbiamo voluto mettere al centro i ragazzi e la nostra scuola. Crediamo che qui si possa costruire un piccolo grande sogno: aiutare i giovani a entrare da protagonisti nel mondo delle costruzioni e dell’edilizia, un settore decisivo per il futuro del territorio».

Il risultato? Un evento che ha unito formazione, ispirazione e riconoscimento del merito, confermando – ancora una volta – quanto la comunità bellunese sappia valorizzare le sue energie più giovani.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto