Tib Teatro protagonista in 5 festival nazionali. Nonostante la pandemia

Tib Teatro protagonista in 5 festival nazionali. Nonostante la pandemia

Un anno e mezzo di pandemia, teatri chiusi, ferme le tourneé degli spettacoli, ferma la stagione “Comincio dai 3”.

Una tragedia, artisticamente parlando. Eppure Tib Teatro non si è arreso. Ha continuato con tanti sacrifici e investimenti a perseguire gli obiettivi prefissati. Primo fra tutti, dare continuità lavorativa ai suoi dipendenti senza mandare nessuno a casa.

E ora arrivano anche le soddisfazioni. Come quelle che arrivano da 5 festival nazionali, che hanno scelto le produzioni “made in Belluno” nate durante il contesto più difficile degli ultimi anni. In particolare “Alberto Manzi – storia di un maestro”, spettacolo che ripercorre la biografia di colui che è considerato l’inventore, negli anni ’60, la didattica a distanza, allora nata per rispondere all’esigenza sociale di combattere l’analfabetismo (con le sue lezioni 2 milioni di italiani adulti presero la licenza elementare), così come oggi cerca di rispondere alle sfide sociali imposte dalla pandemia.

«Un investimento importante – spiega Daniela Nicosia, anima di Tib Teatro – che ha coinvolto otto professionisti – regista, aiuto regia, scenografo, videomakers, attori, light and sound designer, fotografi. Lo spettacolo è stato allestito nel rispetto dei protocolli Covid – quindi impiegando risorse aggiuntive anche per l’effettuazione di una serie di tamponi per artisti e tecnici nei vari step di prova, che si sono svolte nei mesi di ottobre e novembre 2020».

Inoltre, è stata riallestita la produzione “La nave dolce”, tratta dall’omonimo film di Daniele Vicari e che aveva debuttato in anteprima al Teatro Comunale di Belluno nella rassegna Tracciati, e in prima nazionale nella stagione del Teatro Piccinni di Bari a febbraio 2020, subito prima del lock-down. «Uno spettacolo importante – continua Nicosia – su una vicenda di cui quest’anno ricorre il trentennale, lo sbarco di 20.000 albanesi a Bari con la nave Vlora. Il successo di questo spettacolo aveva già garantito la sua presenza in numerosi teatri italiani, ma la pandemia ci ha fermato da marzo 2020 a maggio 2021».

Ora si riparte. “Alberto Manzi: storia di un maestro” e “La Nave Dolce” – unitamente allo spettacolo Ulisse, sono valsi importanti riconoscimenti nazionali che da maggio a settembre permetteranno al teatro professionale prodotto a Belluno di essere presente nei più significativi festival di teatro contemporaneo: Milano (Festival nazionale Segnali, con “Alberto Manzi – storia di un maestro”, dal 28 giugno al 1° luglio); Torino (Festival nazionale delle migrazioni, con “La nave dolce”, settembre 2021); Verona (Festival nazionale “Non c’è differenza”, con “La nave dolce”, dal 22 giugno al 3 luglio 2021); Pescara (Festival nazionale “Palla al centro”, con “Ulisse”, dal 20 al 23 luglio 2021); Bari e Monopoli (Festival nazionale “Maggio dell’infanzia”, con “La nave dolce” dal 26 al 30 maggio).

«Inoltre – conclude Daniela Nicosia – sempre in periodo di pandemia abbiamo coprodotto con lo Stabile del Veneto e l’Associazione dei Produttori Professionali Teatrali Veneti lo spettacolo – Il Teatro Comico di Goldoni – con Giulio Scarpati ed altri 8 attori in scena, tre dei quali di Tib Teatro, che debutterà in agosto al Teatro Romano di Verona per l’Estate Teatrale Veronese.

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