Apertura al pubblico per un giorno, ieri, del rinnovato Palazzo Crepadona, che tornerà ad ospitare la biblioteca comunale. Ampliata (le dimensioni praticamente raddoppieranno) e digitale.
Terminato, dopo quasi tre anni di lavoro, il restauro dello storico palazzo di via Ripa. Rimosso il “cubo” ideato da Mario Botta per la grande mostra sul Tiziano del 2007, ora l’ampio cortile interno è diventato una vera e propria piazza coperta, con tanto di copertura trasparente. E nelle due ali al primo piano, che per anni hanno ospitato mostre ed esposizioni, è tornata la luce naturale dalle ampie finestre riportate a vista. Lì troveranno posto le nuove aule studio.
Il restauro ha interessato anche l’ingresso, con l’eliminazione della scala a chiocciola (fuori norma) che conduceva al primo piano e dove ora sono stati ricavati i nuovi bagni.
I lavori, finanziati con il piano di Rigenerazione urbana, sono costati oltre due milioni di euro. A cui si aggiunge il mutuo da 300mila contratto dal Comune di Belluno per l’acquisto degli arredi necessari per integrare quelli esistenti, dato che lo spazio della nuova Mediateca delle Dolomiti di fatto sarà il doppio della vecchia biblioteca. Per la quale non c’è ancora una data per il trasloco dall’attuale sede provvisoria di Palazzo Bembo. Ci penserà la prossima amministrazione.











