Con i valori termici previsti per oggi (31 luglio) e domani si completa un mese di fuoco. Arpav assicura che sarà tra i più caldi degli ultimi trent’anni. Praticamente da record. Del resto, le temperature si sono sempre (o quasi) mantenute ben oltre la norma, addirittura con 4-5 gradi più di quanto sarebbe normale.
«Pur intervallato da qualche episodio di instabilità, che ha portato dei rovesci e temporali sparsi a tratti anche intensi specie nei giorni 12, tra 19 e 20, 22, 24 e 28, l’andamento termico sulla regione è stato influenzato da una frequente espansione sul Mediterraneo dell’anticiclone sub-tropicale di origine nord africana che ha mantenuto condizioni di tempo in prevalenza stabile e molto caldo» spiegano gli esperti Arpav. «Le fasi mediamente più calde si sono registrate in particolare tra il 9 e il 12, tra il 16 e il 19 e nello scorso fine settimana tra il 27 e il 28. In questi giorni, infatti, le temperature massime sono risultate spesso superiori ai 33-34°C su gran parte della pianura, fino a punte estreme intorno ai 36-37°C specie nelle aree più interne; anche le temperature minime quasi mai sono scese sotto i 20-21°C su pianura, mantenendosi invece spesso oltre i 22-23°C circa con punte anche intorno ai 25-27°C lungo la costa».
Ci sono state altri estate calde e altri mesi di luglio roventi. Arpav ricorda quelli del 2022, 2015 e 2006. Ma il luglio 2024 rimarrà negli annali. E sarà seguito da un agosto forse ancora più rovente: il nuovo mese infatti comincerà con un ulteriore rialzo termico.
«Almeno fino alla prima parte di mercoledì 31 il tempo risulterà in prevalenza stabile e soleggiato sulla regione con temperature che si manterranno su valori di qualche grado inferiore rispetto ai giorni precedenti» dicono i meteorologi. «Un aumento dei valori termici, accompagnato anche da un incremento dei tassi di umidità, potrebbe verificarsi già da mercoledì specie su pianura e costa per poi estendersi al resto del territorio, prima del possibile arrivo di un impulso perturbato che tra venerdì pomeriggio e sabato potrebbe favorire un nuovo contenuto calo termico. Con l’inizio della prossima settimana sembra invece prospettarsi una nuova rimonta dell’anticiclone sul Mediterraneo, con temperature in decisa risalita».





