Non sono solo sagome di paglia e legno. Sono volti, storie, gesti antichi che tornano a vivere tra i filari. A Poggio Pagnan, nel cuore della Valbelluna, è stata inaugurata la Terza Rassegna del Simposio Regionale di Spaventapasseri in Vigna: un appuntamento che trasforma l’arte contadina in esperienza culturale, fondendo creatività, memoria e sostenibilità.
Sotto la direzione artistica del maestro Beppino Lorenzet, artisti bellunesi e veneti — tra cui Gianluca De Nard, Sara Andrich, Marta Farina, Ennio De Bona, Padre Gianni Bordin, Dario Stragà e Marco Pangrazio — hanno dato forma a spaventapasseri realizzati con materiali naturali, biodegradabili o di recupero. Figure che non solo proteggono i vigneti, ma raccontano una “lotta zero chimica” che affonda le radici nella tradizione contadina.
Le opere resteranno in esposizione fino al loro naturale deterioramento, fondendosi con l’ambiente e diventando parte integrante del vigneto. Accanto ai nuovi spaventapasseri, sono ancora visibili quelli delle edizioni 2021 e 2023, in un dialogo continuo tra passato e presente.
Cultura, convivialità e premi
La giornata inaugurale ha offerto un programma ricco e trasversale. In mattinata è stato presentato il progetto SEMI’INSEGNI, promosso da Donne Coldiretti Veneto con la collaborazione di Giovani Impresa, Senior e Fondazione Campagna Amica. Nel pomeriggio, visite guidate condotte dagli artisti, degustazioni di vini resistenti bellunesi e cicchetti alla Zucca De.Co. di Caorera. La serata si è chiusa con un aperitivo al tramonto, accompagnato da musica acustica e da un’atmosfera sospesa tra arte e natura.
A confermare la visione dell’azienda Agricola Poggio Pagnan è arrivato anche un riconoscimento importante: il Premio Valore d’Impresa 2025 – Imprenditorialità Veneta, conferito da Casartigiani Belluno Dolomiti. Un premio che celebra chi sa distinguersi, affiancandosi a realtà di prestigio come Epta e MeccanoStampi.
“Il vino è un’esperienza”
«Abbiamo chiuso la stagione degli AgriAperitivi in Vigna con centinaia di persone ogni settimana tra i nostri filari — ha commentato Alex Limana di Poggio Pagnan —. È un format vincente, soprattutto per i giovani. Con Art in Wine abbiamo portato l’arte in cantina, e con la Rete Resistenti Nicola Biasi e Piwi Valbelluna lavoriamo per un’agricoltura che sia amica dell’ambiente, delle persone e della montagna».





