Solo due nuovi casi: il virus sembra rallentare

Solo due nuovi casi: il virus sembra rallentare

Rallenta il contagio. Così dicono i dati emessi dall’Azienda Zero nell’aggiornamento delle ore 17. A Belluno si registrano solo due nuovi casi di Covid-19; il bilancio complessivo fa salire i positivi a quota 197. È un’ottima notizia, dato che da giorni il segno più risultava a dir poco consistente. L’ottimismo però dovrà essere cauto e soprattutto confermato dai dati di domani.

Al momento sono 55 i pazienti ricoverati in ospedale con sintomatologia sospetta da Covid-19 (7 in più rispetto a stamattina). Di questi, 50 sono in area non critica (35 al San Martino, +3 rispetto a stamattina; 9 al Santa Maria del Prato e 6 ad Agordo, +4 rispetto a stamattina); restano sempre 5 le persone ricoverate in terapia intensiva, tutte all’ospedale di Belluno. I bellunesi in isolamento domiciliare fiduciario risultano 910 (in calo rispetto alla giornata di ieri).

RIORGANIZZAZIONE

Nelle strutture ospedaliere bellunesi continua la riorganizzazione per far fronte al coronavirus. Al San Martino sono state installate altre tre tende della Protezione Civile, a supporto del percorso dedicato per i sospetti Covid-19. In più, è stato attivato il Punto Medico Avanzato.

All’ospedale di Pieve di Cadore è stata attivata un’area per sospetti Covid-19 al secondo piano. Mentre al Santa Maria del Prato è stata ripristinata la possibilità di visita, seppur in maniera ridottissima. «L’ingresso in ospedale è consentito solo con l’utilizzo di mascherina portata da casa – fanno sapere dall’Ulss 1 Dolomiti – ed esclusivamente a mariti/compagni di partorienti, parenti stretti di pazienti in fin di vita o deceduti. Può entrare una sola persona al giorno negli orari di visita per i degenti». Accesso limitato ma consentito anche «ai pazienti per le visite ambulatoriali e ai donatori di sangue». Ovviamente, off-limits per tutti le aree Covid.

Nel frattempo, arrivano tre medici e altrettanti infermieri di rinforzo, assieme a cinque nuovi autisti di ambulanza, assunti a tempo indeterminato. I tre dottori sono Elena Maritan (medico specialista), Francesco Miranda (medico specializzando) e Leonardo Tonet (medico specializzando). Gli incarichi conferiti per il ruolo di infermiere saranno ricoperti da Marco Rolli, Giuseppe Saccol e Giuditta Zanatta.

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