Il mese di maggio ha visto tre soli giorni senza pioggia. E i primi giorni di giugno non sembrano aver invertito la tendenza. Un mese di precipitazioni ha allontanato il rischio siccità, e così anche le fontane cittadine possono tornare a zampillare.
Ieri il Comune di Belluno ha cominciato a riaprire i rubinetti dei getti in centro città: «Finito il periodo siccitoso – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Franco Roccon – siamo tornati ad aprire le 12 fontane del centro. Lo faremo gradualmente, nel giro di un paio di giorni».
Finora gli unici zampilli funzionanti erano quelli della rinnovata fontana di Piazza dei Martiri, dotata ora di un sistema di ricircolo che limita al massimo il consumo d’acqua. Le altre fontane erano chiuse, in rispetto alle ordinanze anti siccità emanate in primavera, quando di acqua dal cielo non ne è scesa per molti mesi.
«Ora, fortunatamente – commenta Roccon – le cose sono un po’ cambiate e abbiamo così potuto riaprire i getti delle fontane. Un bel gesto di convivialità, che dona anche un colpo d’occhio diverso alla città. Naturalmente, visto che a parte quella di Piazza dei Martiri tutte le altre fontane sono “a perdere”, dovremo valutare di volta in volta con Bim Gsp come comportarci, in base alla situazione delle riserve idriche. Ma intanto godiamoci questo momento».







