Sfinito, non ce l’ha fatta a proseguire. E così ha passato la notte in bivacco.
Insolita avventura per un turista tedesco, che ieri ha tentato l’approccio alla cima della Tofana di Mezzo, dopo aver completato la Ferrata di Punta Anna. Giunto alla base dell’ultimo attacco, l’uomo aveva però chiamato il Suem 118 perché, sfinito, non era in grado di proseguire. L’eliambulanza ha così cercato di avvicinarlo, ma la nebbia ne ha impedito il recupero. Così, in contatto telefonico con il Soccorso alpino di Cortina, l’escursionista ha deciso di passare la notte nel bivacco dell’arrivo della funivia.
Poco prima, alle 18.30, “Falco” era decollato in direzione di Forcella Sabbiosa, sui Cadini di Misurina ad Auronzo di Cadore, per una coppia di escursionisti tedeschi di 22 e 24 anni che non riusciva più a proseguire per la stanchezza. Individuati, i due sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso in due rotazioni, issandoli a bordo con un verricello di 30 metri. Trasportati al Rifugio Città di Carpi, sono stati riaccompagnati a valle da una squadra del Sagf, poiché non erano in grado di camminare.





