Grave incidente oggi (17 marzo) poco prima di mezzogiorno sul Massiccio del Grappa, lungo il sentiero che porta al Bivacco Murelon Scopel. Un escursionista veneziano di 67 anni, Paolo Pagan, è morto dopo essere precipitato in un canale per circa 250 metri, mentre due suoi compagni sono rimasti feriti nel tentativo di raggiungerlo o di mettersi in salvo.
Il gruppo, composto da sei amici, aveva lasciato l’auto al Rifugio Bassano e stava salendo verso il bivacco, situato a 1.483 metri sul Col dell’Orso. A circa 200 metri dalla meta, Pagan ha perso l’equilibrio sul tratto innevato del sentiero, scivolando nel canale sottostante e finendo molto più in basso. Nel tentativo di aiutarlo, un compagno ha iniziato a scendere il pendio, rimanendo però bloccato. Un terzo escursionista, che si trovava più avanti rispetto al gruppo, è scivolato a sua volta per un centinaio di metri, riportando escoriazioni al volto. Gli altri tre sono rimasti sul sentiero in attesa dei soccorsi.
Ricevute le coordinate, l’elicottero Falco 2 è decollato da Belluno e ha individuato rapidamente il luogo dell’incidente. Medico, infermiere e tecnico di elisoccorso sono stati verricellati accanto all’escursionista precipitato, per il quale purtroppo non c’era più nulla da fare. Il tecnico è stato poi portato più in alto nel canale per recuperare l’amico bloccato, mentre successivamente l’eliambulanza ha issato a bordo anche il terzo escursionista, ferito al volto. Entrambi sono stati trasportati al Rifugio Bassano e affidati al personale sanitario del Suem di Pieve del Grappa. L’elicottero è quindi tornato a recuperare l’equipe medica e la salma. Due dei tre amici rimasti sul sentiero sono stati riportati a valle dall’elicottero, mentre il terzo ha scelto di rientrare autonomamente.
Le operazioni, lunghe e complesse, hanno coinvolto anche un soccorritore di Feltre e una squadra del Soccorso alpino posizionata in supporto al Campo sportivo di Rasai.





