Ruzzola per 40 metri tra le rocce, grave escursionista

Ruzzola per 40 metri tra le rocce, grave escursionista

Attimi di paura ieri, mercoledì 16 luglio, al Passo Pordoi, dove una donna è rimasta ferita in seguito a una rovinosa caduta lungo un pendio roccioso. L’escursionista era in compagnia del marito quando, durante la discesa, ha perso l’equilibrio ed è ruzzolata per più di 40 metri sotto gli occhi increduli del compagno.

È stato proprio il marito a dare l’allarme. La squadra del Soccorso Alpino di Livinallongo ha raggiunto la zona risalendo dal basso, riuscendo a localizzare la donna nonostante le difficoltà del terreno. Sul posto è intervenuto anche l’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites: nonostante le turbolenze, il tecnico di elisoccorso e il medico dell’equipaggio sono stati calati con il verricello. Dopo le prime cure per un trauma cranico e diverse contusioni, la donna è stata imbarellata e trasportata d’urgenza all’ospedale di Bolzano. La squadra è poi rientrata a valle assieme al marito.

Un secondo incidente ha coinvolto un giovane escursionista vicentino di 26 anni lungo il sentiero 466, nella zona di Mondeval. Il ragazzo ha riportato una distorsione alla caviglia ma è riuscito a raggiungere Casera Mondeval di Sotto, dove una squadra in jeep l’ha prelevato per condurlo all’ospedale di Agordo.

Verso le 18.40, due ragazze ventenni hanno contattato la Centrale del 118: smarrite nel bosco durante la discesa verso il Rifugio Padova, avevano perso la traccia del sentiero e si trovavano bloccate sopra una scarpata, col cellulare quasi scarico. Una squadra del Soccorso Alpino del Centro Cadore e della Guardia di Finanza ha risalito la zona per recuperarle. Dopo averle localizzate a circa un chilometro dal rifugio, le escursioniste sono state riaccompagnate in sicurezza sul sentiero e condotte al Padova. Nessuna ferita, ma tanta paura.

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