«Ristabiliamo la verità: la vera vittima sono io. Chiedo giustizia alla Giustizia»

«Ristabiliamo la verità: la vera vittima sono io. Chiedo giustizia alla Giustizia»

Chiede di ripristinare la verità e la reale versione dei fatti, Ilenia Comunian. Lo chiede dopo essere stata accusata dalla figlia di una delle inquiline della palazzina Ater a Ponte nelle Alpi: «Non solo non c’è stata alcuna aggressione – commenta – ma la vera vittima sono proprio io. La signora in questione rende la vita impossibile a tutti. Sporca di proposito le scale, sparge rifiuti e immondizie, è minacciosa e continua a creare problemi a chi, come me, si suda il lavoro. Non a caso è stata denunciata più volte». 

Denuncia che la signora Comunian ha provveduto a depositare a «Questura e anche alla Guardia di finanza – aggiunge -. Il direttore e presidente dell’Ater, e a tale proposito cito la legge 39, sono a conoscenza di una situazione francamente ingestibile per una donna nelle mie condizioni». 

Ilenia Comunian – con la quale la redazione si scusa per non averla contattata prima (l’articolo di accusa è stato rimosso, essendo in corso un procedimento da parte degli organi preposti) – vive infatti un momento difficile: «Sono malata, ho un linfangioma cavernoso recidivo e su questo la signora ci gioca rendendo la mia quotidianità ancor più complessa. Tuttavia, a me interesse solo ristabilire la verità, che ha le gambe lunghe rispetto alle bugie. Sono una persona con valori importanti e che nessuno potrà mai scalfire: adoro i bambini, aiuto i poveri, gli ultimi, chi soffre. E ciò mi dà gioia. Fare del bene è il motore che muove la mia vita. Ecco perché chiedo giustizia alla Giustizia». 

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