4 TORRI FERRARA-DA ROLD LOGISTICS BELLUNO 0-3
PARZIALI: 17-25, 17-25, 20-25.
4 TORRI FERRARA: Morelli 8, Bristot 9, Zambelli 3, Busatto, Smanio 4, Ceban 7; Martello (L), Ruffo, Grazzi 1, Schincaglia, Poltronieri 3. Allenatore: A. Zambelli.
DA ROLD LOGISTICS BELLUNO: Colussi, Boz 18, Candeago 16, Seveglievich 5, Piazzetta 6, Paganin 5; Martinez (L), Della Vecchia, Gallina. N.e. Milani, Burigo, Foroni, Zanolli, Schiano (L). Allenatore: D. Poletto.
ARBITRI: Marco Maritan di Padova e Veronica Cardoville di Venezia.
NOTE. Durata set 26’, 26’, 29’; totale 1h21’. Ferrara: battute sbagliate 15, vincenti 1, muri 5; Belluno: b.s. 10, v. 4, m. 14.
Ancora dominante. Ancora autoritaria. Anche in trasferta: la più lunga dell’anno. E anche in gara 1 del secondo turno playoff: la Da Rold Logistics Belluno non dà scampo alla 4 Torri Ferrara. E compie un passo importante verso la qualificazione: sabato, al De Mas, basteranno 2 set per accedere al terzo e penultimo turno. Da rimarcare la prova di Marco Boz, autore di 18 punti, arricchiti da ben 7 muri.
LA CRONACA – I bellunesi gestiscono al meglio il parziale iniziale: dopo aver rincorso, a quota 12 perfeziona prima l’aggancio, poi il sorpasso. A quel punto, strada in discesa: il muro sale prepotentemente di colpi, Boz allunga con un ace (13-17), Candeago griffa due contrattacchi di fila e i rinoceronti si trasformano in gazzelle: filano via e non si voltano più.
Sulle ali dell’entusiasmo, il sestetto dolomitico marchia subito a fuoco il secondo round con un vantaggio ampio e tennistico: 6-0. Il divario si rivelerà decisivo. E i timidi tentativi di rimonta dei padroni di casa si infrangono sulle granitiche certezze dei bellunesi. Nel terzo atto, Ferrara prova a rifarsi sotto, ma la Drl tiene la barra dritta e naviga fino al traguardo.
IL COMMENTO – «Non era facile – è l’analisi di coach Diego Poletto – anche perché abbiamo giocato in un palazzetto molto caldo. E non siamo abituati. Stasera è emerso una volta di più l’ottimo lavoro del nostro preparatore atletico, Sergio Sartori: dopo il Covid, riportarci senza infortuni a un simile livello di gioco non è poco». Dal punto di vista tecnico, pochi dubbi: «A fare la differenza è stata la fase break, muro-difesa. E, proprio in fase break, siamo una squadra che può spingere molto». Il tecnico guarda oltre: «Sul 2-0 ero già contento aver portato a casa un punto. Bisogna capire che siamo ai quarti di finale, in trasferta e di mercoledì, contro una formazione che sa giocare a pallavolo. Di scontato non c’è nulla. Ora mettiamo via questo 3-0 e pensiamo alla prossima».





