Ha un nome evocativo: Rapid. E fa proprio quello: velocizza la diagnosi per quanto riguarda l’ictus cerebrale. Si tratta di un complesso sistema di intelligenza artificiale, che “impara” (grazie al “machine learning”) dalle enormi quantità di dati raccolti, elabora velocemente le immagini delle tac cerebrali eseguite per il sospetto di stroke e invia i risultati ad un server server centrale, a cui possono accedere tutti i professionisti abilitati, anche tramite un’app dedicata. Un team di 25 radiologi e 10 neurologi, ai quali si aggiunge la decina di neuroradiologi del Cà Foncello di Treviso.
Questo, in sintesi, il funzionamento del nuovo sistema in dotazione all’Ulss 1 Dolomiti, presentato ieri in occasione della Giornata mondiale dell’ictus. «Siamo la seconda azienda sanitaria del Veneto ad avere questa apparecchiatura (del costo di 104 mila euro per i prossimi tre anni) – spiega la direttrice sanitaria dell’Usl1 Dolomiti, Maria Caterina De Marco – fondamentale soprattutto per un territorio come il nostro».
Il sistema è già operativo nei quattro ospedali del territorio bellunese: Belluno, Feltre, Agordo e Pieve di Cadore. L’ictus colpisce ogni anno circa 300 bellunesi.
Attualmente sono due le possibilità terapeutiche: la trombolisi endovenosa sistemica e la trombectomia meccanica. Mentre la prima consiste nell’infondere un farmaco endovena che mira a “sciogliere” il coagulo di sangue che ostruisce la circolazione cerebrale, la seconda (che viene effettuata solamente all’ospedale di Treviso, hub di riferimento) è di fatto la rimozione meccanica del trombo occludente. Le due procedure sono entrambe tempo-dipendenti:
Ed è qui che entra in funzione Rapid: «La sua intelligenza artificiale – spiega il Direttore della Neurologia di Belluno, Franco Ferracci – permette al sistema di elaborare praticamente in tempo reale le immagini delle tac cerebrali, aumentando la sensibilità rispetto all’occhio umano e aiutando così gli specialisti a velocizzare moltissimo la diagnosi, soprattutto nei casi più complicati».
(In foto un esempio di elaborazione da parte del sistema Rapid di un evento ischemico di un paziente)





