Tre bellunesi nel mondo hanno avviato una raccolta fondi a favore degli ospedali della provincia. E, in un solo giorno, è già stata raggiunta una cifra importante: 3.844 mila euro. Ma l’obiettivo è quello di arrivare a 30mila euro: in questo senso, i contributi arrivano da tutto il mondo.
A proporre l’iniziativa benefica privata è Daniela Gorza, economista alla Banca mondiale di Washington Dc e membro di Bellunoradici.net (il socialnetwork dell’Associazione Bellunesi nel Mondo), supportata immediatamente da Tommaso Calabro e Mario Parteli, entrambi imprenditori – a Milano – l’uno nel campo dell’arte, l’altro nel settore della cosmesi.
Tre eccellenze feltrine, “esportate” in città e all’estero: «Anche se distanti», affermano gli amici, «il nostro cuore è tra la gente del paese natio che, per quanto è nelle nostre possibilità, vorremmo poter aiutare in questo momento di grande difficoltà». Tutto il ricavato della raccolta sarà destinato alle strutture ospedaliere dell’Azienda Ussl 1 Dolomiti per finanziare l’acquisto di attrezzature sanitarie necessarie ai reparti di terapia intensiva e sub intensiva. «La nostra sanità», proseguono, «è un sistema eccellente che in questo momento è posto severamente sotto esame e ha bisogno del nostro supporto. Quindi è importante che ognuno partecipi, qualsiasi sia la sua capacità economica, non importa se il contributo sarà grande o piccolo. L’unione contributi farà la forza». Il gruppo di amici è a diretto e costante contatto con i vertici dell’Ulss 1 Dolomiti, come la direttrice amministrativa Rosanna Zatta e i dirigenti Antonella Fabbri e Nicola Mezzomo.
«Quella in questione», sottolineano, «è una raccolta online sicura e ovviamente non ci sono intermediari. Per trasparenza va detto che su GoFundMe c’è una commissione del 2,9% più $ 0,30 per donazione». Questo il link attraverso il quale accedere alle sottoscrizioni: https://www.gofundme.com/f/covidraccolta-fondi-ulss-1-dolomiti?utm_source=whatsapp-visit&utm_medium=chat&utm_campaign=p_cp+share-sheet
«Ancora una volta i nostri giovani bellunesi nel mondo dimostrano solidarietà nei confronti della loro amata terra», mette in risalto Oscar De Bona, presidente Abm, «ancor più in questo difficile momento. A loro va il loro ringraziamento e siamo certi che ci sarà il sostegno di tante altre persone a questo progetto di raccolta fondi. Da parte dell’Abm ci sarà la massima diffusione dell’iniziativa».





