Pasqua a casa? Non per tutti. I “furbetti”, si sa, non mancano mai. Neppure in un momento storico in cui il rispetto delle regole dovrebbe essere in cima alla lista delle priorità.
Se è vero che la stragrande maggioranza dei cittadini si attiene in maniera scrupolosa alle indicazioni, è vero anche che gli irresponsabili anti-quarantena sono sempre in agguato.
Basti pensare ai quattro ragazzi, poco più che maggiorenni, sorpresi a festeggiare in un bosco, a Noal di Sedico: a circa 1 chilometro di distanza dal centro abitato. La festa durava ormai da un paio di giorni. Come se non bastasse, il gruppetto è stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti (anfetamina chiamata Speed e hashish). E ha pure acceso un falò tra le piante.
Gli artefici del party abusivo? Due maschi e due femmine, di età compresa tra i 19 e i 20 anni, provenienti da Agordino, Feltrino, Valbelluna e dalla provincia di Treviso.
Il luogo non era facile da individuare: per questo, è stato necessario perlustrare tutto il tratto di boscaglia, mentre la scoperta è avvenuta grazie all’attività di controllo condotta dai Carabinieri della stazione di Sedico e all’impiego dell’elicottero Ab 412 del 14. Elinucleo Carabinieri di Belluno.
I ragazzi sono stati prontamente segnalati alla Prefettura e sanzionati per aver violato le disposizioni legate al contenimento del Covid-19. Senza considerare la sanzione amministrativa di 2.064 euro (a testa) per aver acceso un fuoco (sanzione che è prevista dalla legge 353 del 21.11.2000).





