Protocollo per la mediazione familiare: «Preveniamo il disagio dei minori»

Protocollo per la mediazione familiare: «Preveniamo il disagio dei minori»

A dieci anni dalla sottoscrizione nel 2011, è stata firmata la revisione del “Protocollo di intesa per la promozione e gestione degli interventi di mediazione familiare nella provincia di Belluno”: coinvolti il Tribunale Ordinario di Belluno, l’Ordine degli Avvocati di Belluno, i Mediatori familiari dell’Ulss 1 Dolomiti e del Consultorio familiare socio-educativo Ucipem l’Aiaf e l’Ondif sezione di Belluno.

Lo scopo? Più d’uno: promuovere e diffondere la cultura della mediazione familiare come strumento di promozione del benessere e prevenzione del disagio dei minori conseguente alla separazione dei genitori; condividere e integrare le competenze tra tutti i soggetti che a vario titolo operano in quest’ambito (giudici, mediatori familiari, avvocati) così da comprendere meglio le rispettive competenze, migliorare la comprensione dei diversi linguaggi specialistici, condividere le problematiche; individuare soluzioni idonee a rendere tale Istituto sempre più efficace e in grado di rispondere ai bisogni di protezione dei minori nella riorganizzazione delle relazioni familiari conseguenti alla separazione, al divorzio o, comunque, all’interruzione di una relazione. 

Nell’ambito del protocollo è prevista, infine, la tenuta di un elenco dei mediatori cui potranno attingere gli operatori del diritto per indirizzare le coppie genitoriali.

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