Porcini selvaggi e multe salate: blitz dei Forestali tra Cadore e Comelico

Porcini selvaggi e multe salate: blitz dei Forestali tra Cadore e Comelico

Cercatori di funghi scatenati, social pieni di “bottini” illegali e boschi sotto assedio. In Cadore e Comelico l’estate ha portato un’ondata di raccoglitori improvvisati, spesso provenienti da fuori regione, che hanno trasformato la ricerca del porcino in una corsa al saccheggio. Ma stavolta la montagna ha risposto: i Carabinieri Forestali hanno intensificato i controlli e il bilancio è tutt’altro che leggero.

143 identificati, 42 sanzionati, 100 kg sequestrati

Tra luglio e agosto, i nuclei di Auronzo e Santo Stefano di Cadore hanno effettuato oltre 85 servizi di controllo, identificando 143 persone. Di queste, 42 sono state multate per raccolta in giorni vietati, assenza di permesso, uso di contenitori non idonei e superamento dei limiti consentiti (3 kg a testa, massimo 1 kg per specie). Il totale delle sanzioni supera i 10.500 euro. I Forestali hanno sequestrato circa 100 kg di funghi, in gran parte Boletus edulis, i celebri “porcini”. I proventi delle multe saranno destinati a interventi di tutela ambientale nei comuni interessati.

Social sotto accusa: il porcino non è un trofeo

A peggiorare la situazione, le immagini postate sui social: raccolti abbondanti, spesso fuori norma, che alimentano comportamenti scorretti e dannosi per l’ecosistema. Un fenomeno che ha spinto residenti e associazioni locali a segnalare l’emergenza, chiedendo interventi urgenti. Le aree interessate ricadono nella Rete Natura 2000 e sono soggette a vincoli ambientali. I funghi, oltre a essere prelibati, sono organismi fondamentali per la salute del suolo forestale. La raccolta selvaggia non è solo un abuso: è un danno ecologico.

Val Visdende: stop ai motori e multe per chi sgarra

Occhi puntati anche sulla Val Visdende, dove ad agosto è stato attivato un servizio suppletivo di vigilanza. Qui, oltre ai cercatori, sono finiti nel mirino anche i mezzi motorizzati: 12 sanzioni per transito non autorizzato su viabilità forestale, vietata per motivi di sicurezza idrogeologica. Totale delle multe: 2.400 euro.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto