Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori lungo il fiume Piave, in località Salet nel Comune di Borgo Valbelluna. L’intervento riguarda un tratto di circa 110 metri sulla sponda sinistra, in un’area soggetta a erosione, e fa parte di un più ampio progetto regionale per aumentare la resilienza del corso d’acqua.
«È uno dei quattro interventi previsti per migliorare la difesa spondale e ricalibrare l’asta fluviale del Piave – spiega Gianpaolo Bottacin, assessore regionale al Dissesto idrogeologico. – Le opere sommergibili che stiamo realizzando sono pensate per contrastare l’erosione durante le portate ordinarie, con benefici anche dal punto di vista ambientale».
L’obiettivo è duplice: da un lato contenere l’erosione, dall’altro prevenire il rischio di inquinamento del corpo idrico. Tre dei quattro cantieri, infatti, si trovano in prossimità di discariche, e le opere sono progettate per favorire il deposito di materiale durante le piene ordinarie, proteggendo così le aree sensibili. Nel caso specifico di Salet, dietro la sponda in erosione si trova una discarica di rifiuti non caratterizzata. Le analisi modellistiche indicano un’elevata probabilità che, senza l’intervento, le future piene possano amplificare il fenomeno erosivo fino a coinvolgere la discarica.
«Realizzeremo due pennelli trapezoidali in massi ciclopici, lunghi rispettivamente 57 e 42 metri – aggiunge Bottacin. – Saranno sommergibili per portate superiori ai 900 metri cubi al secondo. Inoltre, il materiale di scavo verrà riutilizzato in alveo per riempire depressioni e formare cumuli, riducendo l’impatto ambientale e contribuendo al ripristino morfologico dell’area». Salvo imprevisti e condizioni meteo avverse, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno.
Il progetto complessivo, finanziato con 3 milioni di euro, ha già visto la conclusione di altri due interventi: uno in località Nave e uno a Santa Giustina, in località Maserot, alla confluenza con il torrente Rumarna. Il quarto cantiere, previsto più avanti, interesserà Belluno città, sulla sponda destra del Piave in corrispondenza della confluenza con il torrente Cicogna.





