«Il nuovo Piano regionale dei trasporti rappresenta un punto di snodo fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Veneto e anche del nostro territorio. Confartigianato Veneto ha condiviso gli obiettivi strategici e, a livello locale, non possiamo che apprezzare lo sforzo della Regione di un’integrazione sempre più stretta ed efficiente dei sistemi di trasporto. Dobbiamo spingere verso una sempre maggiore attenzione alle periferie». È il commento della presidente di Confartigianato Belluno, Claudia Scarzanella, all’approvazione del Prt da parte del consiglio regionale.
«I trasporti e le infrastrutture sono servizi fondamentali per un territorio. Tanto più per un territorio montano come il nostro, che troppo spesso ha pagato a caro prezzo le carenze di strade e sistemi viabilistici in grado di avvicinarci ai poli della pianura – sottolinea la presidente -. Lo abbiamo detto e ripetuto più volte: il contrasto allo spopolamento passa anche dalla dotazione infrastrutturale e dai collegamenti rapidi del Bellunese con il resto del mondo; solo in questo modo quello che oggi è periferia può diventare parte di un sistema che non esclude nessuna area del Veneto. In questo senso ci auguriamo possano essere completate in tempi rapidi e sicuri le opere della 51 di Alemagna che rientrano nel Piano Anas Cortina 2021, per le quali stiamo già assistendo a consistenti ritardi».
Confartigianato Belluno apprezza le modalità di costruzione del Prt: «È un piano “work in progress” e questo ci permette di stare al passo con i tempi e con le esigenze mutevoli che società ed economia ci impongono – conclude Claudia Scarzanella -. Positivo anche l’ascolto del mondo civile e produttivo. Ancora una volta il gioco di squadra si rivela il modo migliore per costruire le soluzioni più adatte ai territori».





