Proseguono secondo programma i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico del Padiglione Dalla Palma dell’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre. La prima fase delle demolizioni esterne, nell’area della Cardiologia, si è conclusa senza particolari criticità e senza ripercussioni sull’attività assistenziale e sulla continuità delle cure. In questi giorni è inoltre in corso l’installazione della gru di cantiere nel piazzale adiacente alla mensa. L’operazione comporta l’occupazione temporanea di alcuni posti auto, che torneranno però disponibili domani (5 novembre).
Le lavorazioni si concentrano ora sul primo e sul secondo piano del padiglione Dalla Palma, nelle aree che ospitano le degenze di Chirurgia e gli ambulatori di Ginecologia. Per circa due settimane proseguirà la demolizione dei pannelli di facciata. L’Ulss 1 Dolomiti segnala la possibilità di limitati disagi dovuti a rumori e vibrazioni, precisando che le opere più impattanti verranno concentrate nelle fasce orarie meno sensibili per il riposo dei pazienti e per l’attività sanitaria.
L’intervento in corso rappresenta uno dei più importanti investimenti degli ultimi anni sul presidio ospedaliero feltrino. Il progetto interessa infatti il padiglione Dalla Palma con un investimento complessivo di 32 milioni di euro destinato al miglioramento sismico e all’efficientamento energetico dell’edificio. Tra gli obiettivi principali c’è l’aumento della sicurezza strutturale dell’ospedale, che sorge in un’area del Veneto caratterizzata da una significativa esposizione al rischio sismico. Il progetto prevede la realizzazione di nuove strutture di rinforzo in acciaio, gran parte delle quali collocate all’esterno dell’edificio proprio per limitare l’impatto sulle attività sanitarie. A questo si aggiungono il rifacimento dell’involucro edilizio, il cappotto termico e la sostituzione completa dei serramenti per migliorare l’efficienza energetica e il comfort degli ambienti. Il cantiere, avviato nel 2026 e destinato a svilupparsi nell’arco di quattro anni, è stato progettato per consentire il mantenimento della piena operatività dell’ospedale durante tutte le fasi dei lavori.





