Dallo sfalcio dell’erba attorno al campo sportivo di Vellai alla manutenzione di aiuole e spazi verdi in città. Cresce a Feltre la rete di cittadini e associazioni che collaborano con il Comune nella cura dei beni comuni. Nei giorni scorsi Palazzo Bovio ha rinnovato il patto con la Dynamo Vellai e approvato un nuovo accordo con un privato, portando a 14 le collaborazioni attive sul territorio.
Il rinnovo con la società sportiva dà continuità a un impegno avviato nel 2023. L’associazione continuerà a occuparsi dello sfalcio delle aree attorno al campo sportivo, agli spogliatoi e alla piattaforma, oltre alla pulizia e al mantenimento del decoro della zona dei nuovi lavatoi del cimitero di Vellai. Il nuovo patto coinvolge invece un cittadino che si è reso disponibile a curare l’aiuola all’uscita nord della galleria Fratelli Angelini, l’area verde lungo salita Bartolomeo Villabruna, nei pressi del Museo civico, e alcune aree verdi della frazione di Vellai. «Prendersi cura di un luogo significa riconoscerne il valore che riveste per sé e per la comunità», sottolinea il sindaco Viviana Fusaro. «I patti di collaborazione danno concretezza a questo senso di appartenenza, rinsaldando il legame tra amministrazione, associazioni e cittadini».
I patti di collaborazione sono lo strumento attraverso il quale il Comune concorda con cittadini, associazioni e soggetti privati attività di cura e rigenerazione dei beni comuni, definendo interventi, durata e impegni reciproci. Con i due accordi appena approvati la rete conta oggi 14 collaborazioni attive, con scadenze distribuite fino al 2029. Coinvolge associazioni, gruppi di volontariato, aziende e cittadini che contribuiscono alla manutenzione di sentieri, parchi, aree verdi, piazze, fontane e altri spazi pubblici, sia nel centro cittadino sia nelle frazioni. «Dietro questi interventi ci sono tempo, disponibilità e un forte legame con il territorio», evidenzia l’assessore Maurizio Zatta. «I volontari conoscono i luoghi in cui vivono, ne osservano i bisogni e scelgono di dare una mano. Ogni collaborazione contribuisce a rendere più curata e partecipe la nostra comunità».
A sostenere i due patti sono le sponsorizzazioni della Banca FPB Cassa di Fassa Primiero Belluno, grazie alle quali il Comune può riconoscere i rimborsi spese previsti dagli accordi.





