Oltre 500 studenti delle classi quarte degli istituti superiori bellunesi hanno animato Orientafuturo, l’evento di orientamento promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Belluno Dolomiti e andato in scena il 13 e 14 gennaio tra Belluno e Feltre. Due giornate intense, costruite attorno a un format fuori dagli schemi: teatro d’improvvisazione, interazione digitale e testimonianze dirette dal mondo delle imprese.
«Orientafuturo non è solo un nome: è un invito a costruire il proprio domani», ha esordito Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, aprendo l’evento a Belluno. Un messaggio raccolto dai ragazzi, coinvolti in un percorso che li ha messi al centro, chiamandoli a riflettere su ambizioni, scelte e possibilità. Per Michele Da Rold, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori, la sfida è chiara: «Trattenere i talenti è fondamentale. Per riuscirci dobbiamo raccontare le nostre imprese, la loro capacità di innovare e le opportunità concrete che offrono. Solo conoscendo il territorio i giovani possono immaginare qui il proprio futuro».
Un format nuovo che funziona
L’edizione 2026 ha introdotto una novità decisiva: la collaborazione con il Teatro Educativo di Bologna, che ha portato sul palco un format dinamico, capace di alternare improvvisazione, smartphone e dialogo diretto con gli imprenditori. «Un modo per coinvolgere davvero i ragazzi», spiega Margherita Vascellari, delegata education dei Giovani Imprenditori. Gli istituti coinvolti sono stati: IIS Catullo, IIS Segato Brustolon, Licei Belluno, Licei Renier (Belluno); IIS Feltre, Licei Dal Piaz, Istituto Canossiano (Feltre)
Le imprese in prima linea
Aziende di settori diversi – dalla manifattura al turismo, dalla logistica ai servizi – hanno raccontato competenze, percorsi professionali e opportunità: Areatecnica, Arlecchino, Bauunternehmung, Clivet, Da Canal, De Rigo Refrigeration, Dolobot, Ecs, Edil Costruzioni, Epta, EZ Language, Firex, Funivie Arabba, Hotel Doriguzzi, Imap, Larin, Lattebusche, Lavina Costruzioni, Manifattura Valcismon, Meccanostampi, Nodopiano, Sicet, Sinteco, Technowrapp, TH Resorts, Trenti, Vemer, Walber. Un mosaico di realtà che ha mostrato ai ragazzi la ricchezza del tessuto produttivo bellunese.
Uno sguardo al futuro
Il Gruppo Giovani Imprenditori è già al lavoro per l’edizione 2027, con l’obiettivo di estendere l’iniziativa ad altre aree della provincia e rispondere alle richieste emerse dal sondaggio finale: i ragazzi vogliono conoscere più da vicino le aziende del territorio.





