«Nel nostro ospedale e in quello di Treviso ho trovato professionalità, empatia e umanità. La sanità bellunese e veneta sono questo». Ad affermarlo è il sindaco di Belluno, Oscar De Pellegrin, vuole rivolgere a medici, oss e infermieri del San Martino e del Ca’ Foncello dopo l’operazione non programmata a cui è stato sottoposto qualche settimana fa e la degenza dei giorni successivi.
«Sono stato operato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Treviso – riprende il primo cittadino -. L’operazione non era programmata ma ugualmente la risposta dei medici è stata immediata e puntuale: c’era bisogno di intervenire subito e così è stato. Tutto è andato al meglio, dopo qualche giorno sono tornato a Belluno e ho trascorso un breve periodo di degenza al San Martino. Conoscevo già molto bene le due strutture e la serietà nel condurre il lavoro di tutto il personale: questo breve pit-stop di fine maggio-inizio giugno è stato l’ennesima riprova del buon funzionamento, della puntualità e della preparazione del nostro servizio sanitario che opera con grande umanità e meticolosità nonostante la carenza di personale e la pressione a cui è sottoposto».
De Pellegrin ora sta bene: «A tutti, medici, infermieri e oss rivolgo il mio più affettuoso ringraziamento per le ottime cure, che mi hanno permesso di tornare a casa in tempi molto brevi».





