Olimpiadi, costituito il tavolo per la promozione sul territorio

Olimpiadi, costituito il tavolo per la promozione sul territorio

Le lancette dell’orologio scorrono veloci e ormai si può dire che ci siamo. Quasi. Fra poco più di un anno la nostra provincia sarà dipinta dei colori dell’iride, quelli delle olimpiadi e paralimpiadi invernali del 2026. Un appuntamento epocale, in grado di dare una svolta all’intero territorio, anche per la “legacy” (leggasi opere pubbliche) che lascerà in eredità.

Ma il tempo, come detto, stringe, ed è necessario accelerare, non solo sulle infrastrutture, ma anche sulla consapevolezza che le olimpiadi rappresentano. Un percorso tutto da costruire. A farlo sarà un apposito tavolo permanente, costituito ufficialmente ieri (21 gennaio) dal presidente della Provincia, Roberto Padrin.

Alla prima riunione, informale e speditiva, erano presenti il sindaco di Cortina Gianluca Lorenzi, rappresentanti dei Comuni di Feltre e Belluno, il presidente dei Fondi di confine Dario Bond, il Consorzio Bim Piave, la Dmo Dolomiti Bellunesi, Fondazione Cortina e le categorie economiche (Confindustria, Confartigianato, Appia, Confcommercio, Coldiretti e Confagricoltura). Tutti i rappresentanti hanno condiviso la necessità di accelerare sul fronte della brandizzazione del territorio e si sono dati come obiettivo l’organizzazione di eventi in grado di alimentare l’atmosfera olimpica da qui all’avvio dei Giochi (l’accensione del braciere è fissata per il 6 febbraio 2026). Il metodo di lavoro deciso è quello di costituire la cabina di regia in Provincia, con il coinvolgimento attivo di Fondazione Cortina e Dmo.

«Il tavolo non si sovrappone ad altri soggetti che stanno lavorando per le Olimpiadi e non sarà un doppione rispetto ad altre iniziative che da prassi sono decise e coordinate da Fondazione Milano-Cortina, ma intende essere un soggetto operativo per dare forza all’organizzazione di eventi e diffondere su tutto il territorio la consapevolezza del grande evento che ospiteremo. È per questo che il tavolo è aperto a tutti i Comuni e a tutte le realtà rappresentative dell’intero Bellunese» spiega il presidente Padrin. «Il primo punto su cui lavorare è quello dell’allestimento di bandiere e drappi olimpici: un po’ di materiale è già stato prodotto da MiCo e dato ai Comuni dell’asse dell’Alemagna, bisogna avere l’ok da Anas per poterlo installare lungo la strada; poi stiamo raccogliendo le richieste e le adesioni di altri Comuni interessati a esporre striscioni brandizzati. Oltre ai progetti di diffusione olimpica che sta facendo la Fondazione Cortina, l’idea è anche di organizzare una serie di eventi di avvicinamento ai Giochi, diffusi su tutto il territorio. Per questo aspetto raccoglieremo idee e poi faremo il punto nel prossimo incontro del tavolo, a breve». 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto