Quattro anni alle Olimpiadi di Milano e Cortina. E si comincia a fare sul serio: il commissario straordinario Luigi Sant’Andrea – nominato nei giorni scorsi (Olimpiadi 2026, commissariate le varianti. Cortina e Longarone affidate a Sant’Andrea) – ha ricevuto il via libera dal governo per l’esecuzione delle infrastrutture. Il valore complessivo è di quasi un miliardo di euro.
Lo riportano i deputati veneti del Partito Democratico Alessia Rotta e Roger De Menech che interpretano il provvedimento come «la volontà del governo di accelerare sull’esecuzione delle opere che garantiranno l’accessibilità ai giochi olimpici e il pieno sostegno dello Stato».
«Questa mattina», spiegano i deputati, «il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri è stato firmato dal presidente Mario Draghi e trasmesso alla Corte dei Conti per i controlli di competenza».
I fondi, pari a 978,96 milioni di euro, sono tutti già nella disponibilità del commissario. Le opere previste in Veneto riguardano entrambe il Bellunese: la variante di Longarone finanziata con 270 milioni e la variante di Cortina finanziata con 298,77 milioni per un totale di 568,77 milioni di euro.
«L’augurio che anche dalla Corte dei conti arrivi quanto prima il via libera e si possa cominciare ad aprire i cantieri per i quali è già cominciata la corsa contro il tempo», concludono Rotta e De Menech.





