Cala il sipario sul progetto a sostegno alla filiera lattiero-casearia, promosso dall’amministrazione provinciale di Belluno, finanziato dal Fondo Comuni Confinanti e gestito per gli aspetti formativi dall’Istituto agrario “della Lucia” di Feltre. La prima fase ha riguardato investimenti tecnologici nei caseifici cooperativi del territorio; la seconda era rivolta agli aspetti di formazione della figura professionale del casaro. Duplice la proposta: una riservata a 54 studenti aspiranti casari dell’Istituto Agrario. E, di recente, a casari professionisti, che già operano nei vari caseifici bellunesi.
Quest’ultima occasione formativa ha registrato un’inaspettata e straordinaria partecipazione di 30 casari, con un’età media di 30 anni, provenienti da 15 diversi caseifici: dal Comelico, a Livinallongo, da Agordo al Cansiglio e poi destra e sinistra Piave in Valbelluna. Durante il corso si sono svolte lezioni teoriche in aula, lezioni pratiche presso il caseificio di Camolino e infine un approfondimento sull’analisi sensoriale dei formaggi.
Un successo oltre le aspettative, che ha centrato i fabbisogni formativi del settore ed ha creato un clima di positivo confronto in una ricercata professione, che seppur profondamente legata alle tradizioni agroalimentari, è proiettata all’innovazione tecnologica e dunque bisognevole di elevate competenze tecnico-scientifiche, artigianali e anche artistiche.
I casari che hanno concluso positivamente il percorso formativo sono stati Veronica D’Alessio, Ivan Pagnussat ed Enrico Vibani della Latteria di Camolino; Devid Casaril, Simone Chenet, Nicola Pongan, Sara Schena e Gianbattista Schena della Latteria di Agordo; Enrica Calcinoni Latteria di Frontin; Tiziana Azzalini del Centro Caseario del Cansiglio; Marco Ben, Nicola Dal Farra, Bruno De Boni ed Enver Piovesan della Latteria di Lentiai; Gianluigi Ceretti e Matteo Crepaz della Latteria di Livinallongo; Alex Tomè e Paolo Zanella della Latteria di Sedico; Iris Dal Farra, Daniele Paier e Isidoro Zanella di Lattebusche; Andrea Da Ros e Alessandro Dal Col della Latteria di Tisoi; Nicola Comis della Latteria Peralba; Gianni De Bona della Latteria di Sant’Antonio di Tortal; Tommaso De Toffol e Carla Vibani del Caseficio La Schirata; Laura Dal Piva del Caseificio Bepi Zumelle; Giada Giacometti di Malga Campon e Thomas Bianchi, casaro stagionale in malga.
Il coordinatore del corso era il professor Stefano Sanson.





