Nevegal, nuova stagione e nuove prospettive

Nevegal, nuova stagione e nuove prospettive

Nevegal, si riparte: da sabato si torna in quota con la seggiovia per pedoni e bikers, e le realtà che ormai da un anno stanno lavorando al rilancio dell’Alpe cittadina – We Love Nevegal e Dolomiti Ski Line – guardano con fiducia ai prossimi mesi, che per loro si preannunciano ricchi di sfide e impegni.

La riapertura della seggiovia

Sabato 19 luglio torna quindi in funzione la seggiovia che dal piazzale porta in quota: un’ottima notizia per gli appassionati di escursioni sulle creste a piedi o in bicicletta, ma anche per chi preferisce avventurarsi in discese sulle due ruote lungo le piste del Colle. Dedicati al downhill sono infatti i due percorsi già aperti della Coca Bassa e di Col dei Pez, mentre dal weekend successivo potranno affrontare anche quello della Coca Alta.

In queste ore, si stanno ultimando le rifiniture “estetiche” in zona partenza, mentre è dei giorni scorsi la conclusione delle operazioni di revisione generale del secondo tronco della seggiovia, che consentiranno ulteriori dieci anni di servizio alla struttura.

La “seconda fase” di rilancio del Nevegal

«Non siamo più un progetto, ma una realtà solida»: così ha esordito Lorenzo Baldanello di We Love Nevegal e amministratore di Uoffy Italia, lanciando la “seconda fase” di rilancio del Colle. «Nella prima fase, ci siamo impegnati nella promozione del brand: pubblicità sui media locali e regionali, sui vaporetti di Venezia, contatti e scambi con altre località turistiche. Ora dobbiamo lavorare per diventare destination manager, una realtà che coinvolge le attività del territorio promuovendo l’area attraverso servizi e pacchetti turistici». Non mancherà quindi l’organizzazione, la promozione e il sostegno di eventi, come la tappa del circuito della Coppa Italia di mountain bike già fissata sul Colle per il 23 e 24 agosto.

«Dobbiamo garantire i servizi principali e ampliare l’offerta per poter soddisfare tutte le tipologie di turista che raggiungono il Nevegal», ha aggiunto il presidente di Dolomiti Ski Line, Devis Biena.

Oltre due milioni di euro di investimenti entro fine anno

In quest’ottica rientrano anche i prossimi lavori che partiranno sul Colle, grazie al contributo ottenuto dal Ministero del Turismo da 1,2 milioni di euro, a cui la società aggiungerà altri 800mila euro. Si partirà già nelle prossime settimane con la posa della pista sintetica lunga 300 metri che permetterà l’allenamento degli sci club e l’anticipo dell’avvio della stagione sciistica invernale; si proseguirà poi a settembre con la realizzazione del Parco Avventura per i più piccoli, ed entro fine anno – termine previsto dal bando – bisognerà realizzare anche la pista da skiroll e fondo, la pump track per le mountain bike e la revisione del sistema di gestione degli accessi.

Parallelamente, si stanno avviando a conclusione i progetti finanziati dall’allora “rigenerazione urbana 2”: il rifacimento del piazzale e la realizzazione del lago in località La Grava. «La prossima settimana ultimeremo l’intervento sul piazzale con la realizzazione della segnaletica orizzontale degli stalli di sosta, – spiega l’assessore ai lavori pubblici e al progetto Nevegal, Franco Roccon – mentre per quanto riguarda il lago siamo ormai al 95% dell’opera».

Gli intoppi burocratici

Quel 5% rimanente è rappresentato, spiega Roccon, «dall’autorizzazione – ancora non arrivata – da parte degli enti superiori all’utilizzo dell’acqua», concessione che consentirebbe il completamento del bacino artificiale da oltre 28mila metri cubi.

A frenare l’avvio dei lavori di posa della pista sintetica in quota, dove comunque Dolomiti Ski Line ha già provveduto a preparare l’area per l’installazione, è invece l’attesa da parte del Ministero del Turismo a Roma del CUP – Codice Unico di Progetto, fondamentale per assegnare prima e rendicontare poi i lavori finanziati dal contributo nazionale: «Siamo in costante contatto con il Ministero – assicurano Baldanello e Biena – e confidiamo che a giorni ci venga assegnato il codice, così da poter avviare i lavori che richiederanno circa una decina di giorni per il completamento. Siamo sicuri che già ad agosto la pista potrà essere operativa».

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