Memoria del Vajont: un’opera d’arte per unire Legnano e Longarone

Memoria del Vajont: un’opera d’arte per unire Legnano e Longarone

Legnano e Longarone unite nel segno del ricordo per un disastro epocale come quello del Vajont. A lanciare un simbolico ponte di memoria è stato il Comitato Sopravvissuti, presieduto da Micaela Coletti: «Otto anni fa – spiega proprio la presidente – siamo stati invitati dall’amico Giuseppe Calini, proprietario e gestore del Welcome Hotel, dove abbiamo dato vita a una serata parlando del Vajont. Legnano mi ha ricordato tantissimo la mia vecchia Longarone. Le strade sono ornate da tanti alberi, le piazze piene di persone e di bambini: il vociare allegro che ti fa sentire a casa. Così, è nata l’idea di unire queste due città, a custodia una storia tutta loro particolare».

Un artista che lavora il ferro battuto ha pensato di regalare a Giuseppe Calini un’opera per sottolineare l’amicizia che lega il Vajont, Longarone e Legnano: «Per chi volesse contribuire a dare forma all’opera, diamo le coordinate bancarie. Alla fine della raccolta, a ogni donatore verrà dato un attestato dato del Comitato Sopravvissuti Vajont. Il conto Mediolanum è il numero 5375728970009264. Grazie di cuore a tutti coloro che vorranno contribuire a realizzare questo desiderio». 

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