«È un programma lungo e impegnativo, su cui però abbiamo deciso di investire risorse economiche e ore-lavoro, convinti come siamo che le aree gioco, tanto quelle all’interno dei plessi scolastici quanto quelle pubbliche, siano degli snodi preziosi per la vita sociale delle nostra comunità, non solo per i più piccoli».
Così il consigliere delegato alle manutenzioni Sebastiano Slongo, a commento degli interventi più recenti realizzati dal Comune di Feltre in ordine, appunto, alle aree pubbliche di gioco.
«In questi giorni – prosegue Slongo – stiamo concludendo la sistemazione del piccolo parco di via Balistiche, dove c’erano dei giochi vecchi e un po’ degradati. Qui lo scivolo è stato sostituito da uno già presente in magazzino e i giochi a molla da analoghi, ma in condizioni migliori, recuperati da altre sostituzioni; il tutto è stato realizzato internamente dagli operai del servizio manutenzioni e quindi a costo pressoché zero. Diversa, per dimensioni e impegno economico, la situazione del parco “delle Cavade”, posto tra viale Flora e via Aurora, dove abbiamo rimosso le vecchie strutture usurate e abbiamo provveduto a una pulizia generale dell’area. I nuovi giochi sono già nei nostri depositi; valuteremo nelle prossime settimane, anche in base all’andamento del meteo e ad eventuali nevicate, se posizionarli in loco o attendere l’inizio della primavera».
Gli interventi eseguiti o programmati in questa fase ammontano a circa 60mila euro, senza tenere conto del rifacimento completo del parco di via Soppelsa, nel quartiere di “Farra 2000”, di cui si farà carico la ditta Imeco e del primo stralcio riguardante il Parco della Rimembranza, di cui sarà pronto a breve il progetto esecutivo.
«Come emerso dalla mappatura condotta nei mesi scorsi, le situazioni che necessitano di interventi per una manutenzione straordinaria o addirittura per la sostituzione integrale dei giochi e degli arredi sono molte – conclude Slongo -; il lavoro realizzato in questi mesi, a cominciare in particolar modo dalle scuole, è stato corposo; nel corso del 2024, anche grazie al prezioso contributo dei nostri tecnici e operai, cercheremo di condurre a termine la parte restante degli adeguamenti da fare».





