Ancora disagi lungo la Statale 51 di Alemagna, arteria fondamentale per il collegamento tra la pianura veneta e le Dolomiti. A causa delle intense precipitazioni che hanno colpito il territorio nelle ultime ore, la strada è stata nuovamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni in località Fadalto nel comune di Vittorio Veneto (Treviso) e a San Vito di Cadore, in località Dogana Vecchia.
La chiusura – spiega Anas in una nota – «Si è resa necessaria in via precauzionale per garantire la sicurezza della circolazione in seguito all’attivazione, sul Fadalto, del sistema di monitoraggio installato sul versante, per il superamento delle soglie di allarme correlate all’intensità dei livelli di precipitazione». Il tratto è stato poi riaperto attorno alle 18.
A causa delle intense precipitazioni di ieri (21 luglio), superiori alle soglie di allerta decise nei giorni scorsi nelle riunioni tecniche, nel corso del pomeriggio era stata disposta anche la chiusura della statale a Dogana Vecchia, a San Vito di Cadore, nell’area interessata nei giorni scorsi da colate detritiche che avevano ostruito la carreggiata. Allarme rientrato nel giro di nemmeno un’ora, con la statale che è stata poi riaperta al traffico. Un susseguirsi di chiusure e riaperture a singhiozzo alle quali purtroppo residenti, pendolari e turisti dovranno abituarsi ancora a lungo.
Non c’è pace, insomma, per la Statale 51, se si pensa che da domenica (20 luglio) è chiusa al traffico anche la Nsa 309 (ex SS51) più nota come “Cavallera” per la caduta di alcuni massi, nel tratto compreso tra il km 67,000 e il km 70,700 a Perarolo di Cadore. Oltre che a servire i residenti della zona, si tratta dell’unica alternativa alla statale di Alemagna qualora si bloccasse il ponte Cadore. Inoltre, è molto frequentata dai ciclisti di tutto il mondo che percorrono la Monaco – Venezia.





