Lotta alle truffe, Comune e Prefettura al fianco degli anziani

Lotta alle truffe, Comune e Prefettura al fianco degli anziani

Comune di Belluno e Prefettura scendono in campo a fianco degli anziani. Persone spesso sole e quindi oltremodo vulnerabili ai raggiri. Lo dicono i dati: dal 1 gennaio al 31 agosto 2022 sono state 176 (delle quali 79 di tipo informatico) le truffe denunciate in provincia di Belluno. E si tratta solo della punta dell’iceberg, in quanto in moltissimi casi dopo un episodio di raggiro subentra la vergogna e la conseguente incapacità di denunciare.

Quello delle truffe è un fenomeno in crescita. E se ancora non si può parlare di allarme sociale, la preoccupazione c’è.

 

Parte da qui il progetto “Non farti ingannare… per 640 motivi”, presentato ieri a Palazzo Rosso e che si svilupperà per tutto il 2023. In programma incontri nelle frazioni, nelle parrocchie e nei centri di aggregazione degli anziani. Ma anche la realizzazione di brochure informative, videoclip e spot da mandare in onda nelle tv e nelle radio locali.

Prevista anche l’attivazione di un numero di telefono dedicato, cui risponderanno operatori specializzati del sociale (di Ser.Sa o degli uffici comunali), che daranno risposte a dubbi e offriranno assistenza e orientamento alle persone anziane, oltre a raccogliere eventuali segnalazioni di tentativi di raggiro.

Il progetto si svilupperà grazie alle risorse stanziate dal ministero dell’Interno ai capoluoghi di provincia. Al Comune di Belluno sono stati destinati 15.850 euro. Per accedere ai contributi, Palazzo Rosso ha dovuto elaborare un progetto e presentarlo alla Prefettura, a cui è seguita la firma di un protocollo d’intesa.

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