Si racconta che le Marmarole siano popolate da esseri di pietra: i Croderes. Esseri che non provano sentimenti e dipendono totalmente dalla regina Tanna.
Tanna ogni anno rivive il dolore causatole dalla perdita del figlio Salvanel e della sposa Marcora: il giorno in cui la regina Tanna ricorda quel doloroso avvenimento, si chiama giorno del silenzio.
Tutto si ferma: il regno intero e anche le creature di pietra.
Purtroppo la regina Tanna deve ancora espiare il peccato compiuto tempo addietro ai danni delle sue amate Marmarole e dei Croderes, abbandonati per raggiungere l’amato sposo: il principe di Aquilelia.
Fu proprio questa scelta egoistica che provocò la morte del figlio Salvanel, caduto in un dirupo.
La regina Tanna non venne ascoltata da nessuno: né dalla natura, né dai Croderes, molto irritatati per quel tradimento.
Tuttora, proprio nel giorno del silenzio, la regina si reca al palazzo del ghiaccio del Cimon del Froppa e sta seduta a contemplare il luogo della perdita di Salvanel.
Durante la giornata, gli abitanti dl regno possono muoversi in libertà fra le montagne compresi i Croderes: in quel giorno possono avere un cuore che pulsa di sentimenti.
Terminata la commemorazione tutto ritorna come prima: lei senza sentimenti, fredda nell’animo ed anche la sua valle e i suoi Croderes.
Si sa che le Marmarole, splendide montagne delle nostre Dolomiti, sono luoghi difficili e aspri, per camminatori e rocciatori esperti. Sarà forse anche per la presenza della regina Tanna?





