Prosegue la rubrica “Api-Cultura” con il sesto capitolo
C come colori: le api non vedono i colori come gli esseri umani. Infatti ogni insetto possiede ben cinque occhi, suddivisi in due grandi compositi nella parte frontale del capo e tre più piccoli, detti ocelli, situati nella parte superiore.
La visione data da questi organi, quando l’ape è in volo, non è dettagliata rispetto a ciò che la circonda, ma permette comunque una vista a 360 gradi dell’ambiente: più si avvicina, più distingue i dettagli e i colori come il giallo, verde, blu e l’ultravioletto.
La percezione dei colori nelle api è strettamente legata all’evoluzione della loro simbiosi e alla collaborazione con i fiori melliferi, che si sono strutturati con petali e forme tali da attirare gli insetti impollinatori. I quali, in cambio di una piccola goccia di nettare, trasportano il polline di fiore in fiore. E naturalmente li fecondano dando origine poi a frutti e semi per la propagazione.
L’apicoltore deve quindi fondamentale tenere conto di questi fattori poiché possono essere utili per l’orientamento delle api. Per questo, in genere, le arnie vengono verniciate con i colori sopracitati alternandoli fra loro e aggiungendo talvolta dei disegni, come figure geometriche o fiori stilizzati, in modo da agevolare l’ape affaticata a riconoscere la propria casa.
Infatti c’è il rischio che sbagli l’atterraggio sull’arnia di un’altra famiglia: tanto è vero che l’accesso è consentito solo se ha in dote un dolce e prezioso carico di nettare da scaricare. Altrimenti verrà immediatamente allontanata con le cattive maniere dalle api guardiane.
I colori vengono usati anche dagli apicoltori per marcare le regine: infatti per agevolare la loro identificazione sui favi, durante le visite, l’apicoltore farà (una volta solo) un piccolo punto di colore con un pennarello indelebile sul dorso delle giovani regine appena fecondate.
Esistono cinque colori convenzionali (giallo, rosso, verde, blu, bianco): ognuno dei quali identifica l’anno di nascita della regina. Per il 2022 il colore utilizzato sarà il giallo.
Claudio Mioranza – Apicoltore dolomitico






