Lavori, divertimento e autonomia abitativa: concluso il progetto di turismo inclusivo

Lavori, divertimento e autonomia abitativa: concluso il progetto di turismo inclusivo

Si è concluso ieri alla palestra di roccia “Lino Lacedelli” di Cortina il progetto regionale Turismo sociale e inclusivo nel Veneto e coordinato dall’Ulss 1 Dolomiti. Alla presenza delle autorità Cristina, Francesco, Fadwa, Luca e Pamela (i ragazzi che hanno partecipato al progetto svolgendo periodi di tirocinio durante il periodo invernale e estivo in alcuni hotel della conca ampezzana) hanno portato la loro esperienza contagiando con il loro entusiasmo e la loro voglia di vivere e mettersi in gioco albergatori, associazioni e volontari. 

Questo progetto ha permesso loro di vivere un’esperienza di autonomia abitativa, lavorativa e di tempo libero, all’insegna dell’inclusività. Impegnati, infatti, in cucina, alla reception, in sala, con barman e maitre, i ragazzi sono stati accompagnati lungo un’esperienza lavorativa che ha lasciato spazio anche alla partecipazione a diverse attività nel tempo libero. Con il supporto di tutor e grazie alla collaborazione con associazioni locali i ragazzi si sono cimentati nello sci di discesa, nel curling, nell’arrampicata e in camminate: momenti di svago e di socializzazione al fine di favorire l’autonomia e l’inclusività anche nella vita quotidiana.

Valore aggiunto è stata la possibilità di vivere un’esperienza di autonomia abitativa e di condivisione in una struttura messa a disposizione dal Comune di Cortina, supportati da un operatore per la gestione dei momenti extra lavorativi.
Grande soddisfazione anche da parte degli albergatori – Faloria Mountain Spa Resort, Park Hotel Victoria, Hotel Trieste, Camina Suite&Spa e Hotel Des Alpes – che hanno accolto i ragazzi durante il loro tirocinio e che hanno visto nel progetto un’occasione di crescita. Importante, infatti, la crescita anche culturale che questo progetto ha portato nella conca in vista  delle Olimpiadi e Paralimpiadi che Cortina si sta preparando a vivere.

Presente anche Davide Giozzet, presidente di Assi Sport, che ha presentato il progetto sulla mappatura della accessibilità dei sentieri. Nell’ambito del progetto sono stati acquistati, infatti, anche degli ausili che favoriscono l’accessibilità: due carrozzine motorizzate e un monosci che sono messe a disposizione dei turisti con disabilità o mobilità ridotta tramite il Comune di Cortina.

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