Dire che fa caldo non è corretto, i freddolosi potrebbero risentirsi. Ma è la verità. Benché il calendario reciti dicembre inoltrato, il termometro sembra non volergli dare retta e fa di testa sua. Di fatto, nei prossimi giorni i valori saranno primaverili. Le massime saranno di 7-10 gradi superiori alla norma. Alla faccia dell’inverno.
Tutta colpa di un imponente anticiclone, rinforzato da aria africana, che fa salire le temperature. Oggi (18 dicembre) e domani lo zero termico sarà attorno ai 3.300-3.400 metri. Praticamente come se fosse ottobre o aprile. Già ieri il tepore è stato avvertito distintamente, tra l’altro con una spiccata inversione termica, per cui faceva più caldo in quota che a valle. La stazione Arpav di Cortina (località Gilardon, circa 1.200 metri) ha registrato 14 gradi di massima, e in Faloria (2.235 metri) a mezzogiorno c’erano 8 gradi sopra zero. Il termometro a San Martino d’Alpago è arrivato fino a 10,4 gradi, ad Arabba si sono raggiunti i 10 gradi. Caldo anche a Belluno, dove la massima è stata di 9.
In pratica, 6-7 gradi più del normale. E oggi farà ancora più caldo, visto che i meteorologi prevedono un ulteriore lieve aumento, con massime che potranno superare i 10 gradi la norma del periodo. Per l’inverno vero bisogna attendere.





