Le rive del Lago di Santa Croce tornano a trasformarsi in una galleria d’arte a cielo aperto. Domani (sabato 4 luglio, alle 18), sulla spiaggia di Farra d’Alpago, sarà inaugurata la settima edizione del Lago Photo Fest Alpago, la rassegna fotografica che negli anni è diventata uno degli appuntamenti culturali più caratteristici dell’estate bellunese. In caso di maltempo la cerimonia si svolgerà nella palestra di Farra.
L’edizione 2026 è dedicata alla Street Photography, un genere che racconta la vita nella sua spontaneità attraverso scene di quotidianità, incontri e istanti colti per strada. La mostra resterà visitabile liberamente da luglio 2026 fino a giugno 2027, offrendo a residenti e turisti un percorso espositivo immerso nello scenario naturalistico del lago e dell’Oasi di Santa Croce.
Per la prima volta saranno esposte le opere di 25 fotografi diversi, con un pannello riservato a ciascun artista. Una scelta che amplia ulteriormente il panorama di linguaggi e sensibilità presenti lungo il percorso.
«La Street Photography nasce dall’incontro inatteso tra sguardo e realtà», spiega il curatore Fabio Cavessago. «È l’arte di osservare la vita mentre accade, senza filtri né scenografie, cogliendo frammenti autentici di quotidianità. In questa mostra le strade diventano un palcoscenico e le persone protagoniste inconsapevoli di storie fugaci: un gesto, uno sguardo, una luce improvvisa. Attraverso queste immagini siamo invitati a rallentare, osservare e riscoprire la straordinaria bellezza dell’ordinario».
L’inaugurazione sarà accompagnata da una performance dello Studio 2000 Danza A.S.D., seguita da un momento conviviale con il rinfresco offerto dal Bar Baywatch.
Il progetto è promosso da LAB 77 APS in collaborazione con il Comune di Alpago e può contare sul sostegno di numerose realtà del territorio. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Alpago e dalla Provincia di Belluno e ha visto anche la collaborazione del Liceo “Leonardo da Vinci” di Belluno, che ha curato la parte grafica dell’edizione.
Per il consigliere comunale delegato Roberto Dal Paos, il Lago Photo Fest è ormai una tradizione consolidata: «L’attesa per le nuove fotografie è diventata un vero e proprio appuntamento per i turisti, che almeno una volta all’anno vengono a trovarci per scoprire le novità e godersi una passeggiata lungo il lago. Questo modo di fare arte si lega perfettamente con il nostro territorio perché ogni anno porta colore, stimoli e nuovi punti di vista sul paesaggio. Un ringraziamento va a Fabio Cavessago e a tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa».
Negli anni il Lago Photo Fest ha saputo ritagliarsi uno spazio originale nel panorama culturale provinciale, coniugando fotografia contemporanea, valorizzazione del paesaggio e fruizione libera dell’arte, in un contesto che invita a rallentare e ad osservare con occhi diversi uno degli angoli più suggestivi del Bellunese.





