La Società Dante Alighieri si struttura a Belluno: ecco il nuovo direttivo

La Società Dante Alighieri si struttura a Belluno: ecco il nuovo direttivo

Prosegue il percorso di costituzione della Società Dante Alighieri – Comitato di Belluno. Nei giorni scorsi si è riunito per la prima volta il Consiglio direttivo dell’associazione, che ha completato gli adempimenti amministrativi e provveduto alla nomina delle cariche sociali, definendo incarichi e responsabilità in vista dell’avvio delle attività sul territorio. Alla presidenza è stata eletta Maria Grazia Passuello, che resterà in carica per i prossimi quattro anni e assumerà il ruolo di legale rappresentante dell’associazione, con il compito di coordinare gli aspetti organizzativi, gestionali e amministrativi. Il Consiglio ha inoltre nominato Benedetta de Mari vicepresidente, affidandole il supporto alla presidente nelle attività culturali e nella comunicazione.

Completano l’organigramma Raffaella Iaquilano, nominata segretaria operativa con delega agli affari amministrativi e al tesseramento dei soci, e Dina Tollot, che ricoprirà il ruolo di tesoriera e sarà responsabile della gestione del patrimonio dell’ente e delle risorse destinate alle attività statutarie. A supporto dell’associazione opereranno anche due volontari: Danilo Zanon, che seguirà gli aspetti tecnico-finanziari, e Annamaria De Finis, incaricata di curare i rapporti con i soci.

Durante l’incontro il Consiglio direttivo ha anche delineato le principali linee programmatiche. Tra gli obiettivi prioritari figurano la diffusione della cultura e delle arti legate alla tradizione italiana e il coinvolgimento delle nuove generazioni nella valorizzazione del patrimonio culturale nazionale. Particolare attenzione sarà rivolta al mondo della scuola, con l’intenzione di costruire un dialogo stabile con gli istituti del territorio e sviluppare iniziative coerenti con le esigenze formative dei giovani.

Nel corso della riunione è emersa inoltre la volontà di affrontare alcune criticità legate ai cambiamenti nelle abitudini culturali delle nuove generazioni, sempre più orientate verso piattaforme digitali e social media, fenomeni che secondo l’associazione possono incidere sulle pratiche di lettura, sull’arricchimento lessicale e sulla capacità di sviluppare un pensiero critico. Un altro tema considerato centrale è quello della comunicazione. La nuova Dante bellunese punta infatti a costruire una presenza efficace sia attraverso i canali tradizionali sia sui social network, con l’obiettivo di mantenere un contatto costante con i soci e coinvolgere nuovi cittadini interessati alle attività culturali e associative.

Il Comitato guarda ora ai prossimi appuntamenti pubblici. A metà novembre è prevista una presentazione ufficiale della nuova realtà associativa negli spazi della Prefettura di Belluno, mentre nei primi giorni di dicembre sarà organizzata la prima conferenza culturale aperta al pubblico, i cui dettagli saranno comunicati nelle prossime settimane.

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