Doveva stare in terapia al Ceis di Belluno. Così aveva deciso il Magistrato di Sorveglianza di Avellino, per un cumulo di pene di quasi 4 anni. Ma l’uomo non si è mai fatto vedere ai servizi del Centro di Solidarietà. In qualche modo era riuscito a eludere i controlli. Poi ha trovato sulla sua strada la Polizia ferroviaria.
Ieri infatti (9 novembre) personale della squadra mobile e della Polfer ha “beccato” l’uomo – 47 anni, con numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio – in stazione a Belluno. Si è trattato di un normale controllo, perché il 47enne aveva qualcosa di sospetto. E all’accertamento, l’uomo è stato identificato: un soggetto destinatario di un ordine di ripristino della carcerazione per pene pari a 3 anni, 11 mesi e 26 giorni, emesso proprio perché l’uomo non si era mai fatto vedere al Ceis dove gli era stata concessa la misura dell’affidamento terapeutico, alternativa alla prigione.
Inevitabile il suo trasferimento a Baldenich.





