Si fa presto a dire parità di genere. Poi basta guardare i dati per capire che c’è ancora tanto lavoro da fare. Un numero su tutti: in provincia di Belluno il tasso di occupazione è pari al 73,3% per gli uomini, e si ferma al 63% per le donne.
A tastare il polso al lavoro femminile è Confartigianato, che aderisce alla giornata del 25 novembre con il messaggio “Accanto alle donne, sempre. Oggi più che mai”.
«Dobbiamo sconfiggere silenzio e indifferenza con una battaglia di civiltà condivisa dalle famiglie, dalla scuola, dalle istituzioni, da tutte le forze sociali ed economiche. A cominciare dal mondo dell’impresa, un’attenzione particolare va dedicata alla situazione di inattività femminile» dicono Roberta De Salvador (presidente di Donne Impresa) e Claudia Scarzanella (presidente di Confartigianato Belluno). «La nostra partecipazione diretta al lavoro in azienda e lo stretto rapporto con i nostri collaboratori ci consentono di comprendere, forse meglio che in altre realtà produttive, le situazioni di disagio e di abuso. Le nostre imprese devono quindi essere anche laboratorio di educazione al rispetto dei diritti e della dignità delle donne, attraverso il lavoro come strumento di realizzazione personale, di indipendenza economica e di emancipazione sociale».
Confartigianato Belluno ha recentemente ottenuto la Certificazione Parità di Genere e la presenterà in un incontro pubblico, martedì 28 novembre alle 17 nella sede di piazzale Resistenza.
«La violenza contro le donne – spiegano ancora Scarzanella e De Salvador – si previene anche rendendole consapevoli del loro valore, del loro talento, consentendo loro di esprimerlo in un’attività d’impresa e liberandole così da soggezione psicologica e condizionamenti di tipo economico. È indispensabile investire sull’occupazione delle donne, in particolare sostenendo l’imprenditorialità femminile, sia nelle fasi di avvio dell’azienda che nel passaggio generazionale, e promuovendo un’efficace rete di servizi per favorire la conciliazione lavoro-famiglia e il welfare territoriale».





