La Biblioteca Civica si arricchisce di un raro Buzzati

La Biblioteca Civica si arricchisce di un raro Buzzati

Un’altra rarità di Dino Buzzati entra a far parte dei tesori della Biblioteca Civica di Belluno, che si conferma così la prima in Italia per maggior numero di prime edizioni di cui è autore (o coautore) il giornalista, scrittore e artista bellunese: arriva infatti da una libreria antiquaria di Milano l’edizione del 1939 de “Il segreto del bosco vecchio”, edito da Garzanti.

Proprio nella casa editrice sta la vera storia della rarità di questo libro: il primo romanzo di Buzzati , “Barnabo delle montagne”, era stato edito nel 1933 dai Fratelli Treves , editori anche de “Il segreto del bosco vecchio” nel 1935. Con l’avvento delle leggi razziali, Pietro e Paolo Treves sono costretti a lasciare l’Italia per Londra e a cedere la casa editrice, rilevata nel 1939 dall’imprenditore – e capostipite dell’omonima casa editrice – Aldo Garzanti: “Il segreto del bosco vecchio” viene semplicemente ricopertinato, tanto che nel frontespizio compare ancora la scritta “Edizioni Fratelli Treves”, e ristampato in poco meno di mille copie.

Da qualche giorno, uno di questa migliaia di esemplari è di proprietà della Biblioteca Civica, unica realtà pubblica a possederne una copia.

Buzzati è un figlio di Belluno, e lo dimostra anche la recente intitolazione del Teatro Comunale alla sua memoria; non deve quindi stupire se la biblioteca cittadina è la prima biblioteca pubblica per prime edizioni e collezioni buzzatiane.

Il direttore Giovanni Grazioli e l’assessore Raffaele Addamiano con la copia del 1939 de “Il segreto del bosco vecchio”
di Dino Buzzati

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