Era l’ospite più atteso. E non si è fatto attendere: Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, ha nobilitato con la sua presenza la 24 Ore Castelli di Feltre. Un’edizione che ha registrato un successo clamoroso in termini di pubblico, ma anche di entusiasmo.
Sport, spettacolo e solidarietà: un intreccio che ancora una volta ha funzionato a meraviglia. E così, gli appassionati delle due ruote (ma non solo), hanno potuto ammirare dal vivo Paolo Bettini, Alessandro Ballan, Daniele Bennati, Davide Cassani, Filippo Pozzato, Paolo Belli, Renzo Rosso. E Paolo Kessissoglu.
L’ex Iena e volto noto di “Camera Cafè” nel duo Luca e Paolo era il leader della squadra “C’è da fare”: «La nostra associazione è nata pochi mesi fa con lo scopo di arginare il disagio giovanile. Due sono i progetti in atto: uno con il “Gaslini” di Genova, di aiuto ai giovani “Hikikomori”». Ovvero a coloro che se ne stanno in disparte e non partecipano alla vita sociale: «Insieme a psicologi ed educatori, andiamo a domicilio, da questi ragazzi, per cercare di rimetterli in pista. Con l’ospedale Niguarda, invece, stiamo lavorando a uno specifico protocollo di sostegno. Ecco, la Castelli 24h rappresenta l’occasione principale per raccogliere fondi e alimentare questi progetti. L’atmosfera a Feltre? Bellissima. La gara? Una sfida prima di tutto con noi stessi».





