Il calore umano ha scaldato l’atmosfera a Colderù, dove si è svolto INVITAeARTE, un evento di beneficenza che ha unito aziende e associazioni locali in una serata dedicata alla solidarietà e alla cultura.
L’evento, ospitato nella suggestiva Tenuta vitivinicola Crodarossa, ha accolto circa ottanta persone, che hanno potuto godere di una serata all’insegna del teatro, della musica e delle eccellenze enogastronomiche del territorio. «È stato bello vedere così tanti amici uniti per solidarietà – ha dichiarato Paolo Remini, padrone di casa e proprietario della tenuta, situata tra le vigne con una vista mozzafiato sul Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi -. Le persone si sono fatte coinvolgere e hanno contribuito a rendere la serata speciale».
Il direttore artistico della serata, Danilo Zanin, ha sottolineato come tutto sia nato da un legame profondo di amicizia tra le aziende e le associazioni partecipanti: «Mi piace definirlo un super potere che aiuta a dividere il peso delle cose brutte e, al contrario, amplia le cose belle, come questa serata». Zanin ha spiegato che INVITAeARTE è stato un evento privato e su invito, organizzato per offrire una serata piacevole agli amici e, allo stesso tempo, lasciare un segno tangibile a chi è più bisognoso nella comunità locale. «La presenza di Simone e Samuel, due ragazzi ospiti della Comunità Villa San Francesco, insieme a Yodit, cuoca presso la Cooperativa Arcobaleno che gestisce la comunità, ha reso ancora più significativa la serata: conoscere più da vicino ogni storia ti aiuta a sentirla meglio e a ricordartela di più nel quotidiano».
In mostra, le eccellenze gastronomiche locali, con una selezione di vini Piwi e autoctoni, accompagnati dai prodotti caseari della Fattoria Bepi Zumelle, le carni della storica Macelleria Sperandio, e i piatti tradizionali delle realtà lentiaiesi come l’Osteria Colderù, l’Agriturismo Bon Tajer e l’Agriturismo Saettà. A chiudere in dolcezza è stato il biscotto speciale creato dal pastry chef Cesare Minella, della pasticceria La Briciola, abbinato al vermouth Man Dea Striga, una novità di Tenuta Crodarossa che sarà lanciata nella prossima stagione, oltre al frizzante gin tonic realizzato in collaborazione con Moka’s Spirits, un progetto artigianale nel mondo degli spiriti 100% Borgo Valbelluna.
Non solo il palato è stato coccolato, ma anche l’anima, grazie alle letture teatrali della compagnia Anfibi Spaiati e alla meravigliosa voce di Carla Mercante, che ha incantato i presenti. L’atmosfera è stata poi arricchita dalle tre hostess acconciate “a tema vino” dai parrucchieri di Look & Life.
A patrocinare l’appuntamento sono stati i club Lions Feltre Host, Leo Club Feltre e Rotaract Feltre, con una menzione speciale da parte di Aldo Bertelle, direttore della Comunità Villa San Francesco: «Ringrazio le attività che si sono spese nell’organizzazione di questa serata e desidero sottolineare che c’è una lunghissima tradizione di collaborazione con il Lions Club, che dagli anni Settanta è stato tra i primi a sostenere la nostra comunità. In questa occasione speciale, Comunità Villa San Francesco è lieta di essere stata nei pensieri dei generosi organizzatori».
I fondi raccolti durante la serata saranno destinati a “Una mano al futuro”: «Si tratta di un’iniziativa che coinvolge bambini del Comune di Pedavena in attività parascolastiche, in collaborazione con la Comunità pastorale di Facen, Pedavena, Norcen e Travagola – ha spiegato il direttore -. Grazie alla generosità dei partecipanti, sarà possibile acquistare nuove attrezzature ludiche per arricchire gli spazi di gioco dei bambini, offrendo loro un’opportunità in più di crescita e svago».





