Un nuovo ponte per un nuovo capitolo. È stato inaugurato oggi a Cortina d’Ampezzo il Ponte di Sopiazes, moderna infrastruttura sul torrente Boite che sostituisce il vecchio attraversamento ormai in condizioni critiche. L’opera, attesa da anni, rappresenta un tassello fondamentale per la viabilità locale e per l’organizzazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026.
Il ponte collega due poli nevralgici del sistema sportivo cortinese: da un lato il nuovo Sliding Centre per bob, skeleton e slittino, il centro del tennis e la palestra di arrampicata Lino Lacedelli; dall’altro, lo Stadio Olimpico, destinato ad accogliere le gare di curling. Un collegamento sicuro e strategico, pensato per sostenere l’imponente afflusso di mezzi, atleti e spettatori previsto nei mesi olimpici.

Progettato e realizzato dall’impresa Gallo Road, il ponte è dotato di una travatura in acciaio ad alta tecnologia, con ampi fori strutturali predisposti per ospitare tubazioni e sottoservizi. Tra questi, spiccano le condotte refrigeranti che, dopo i Giochi, collegheranno la centrale di raffreddamento del Sliding Centre allo Stadio Olimpico, migliorando l’efficienza energetica e la sostenibilità degli impianti sportivi.
«Con l’inaugurazione del Ponte di Sopiazes completiamo la prima opera pubblica di questa Amministrazione – sono le parole del sindaco Gianluca Lorenzi –. Un’infrastruttura essenziale per migliorare la viabilità locale e garantire l’accesso all’area sportiva in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi del 2026. Ringrazio gli assessori Da Rin e Ghezze, gli uffici tecnici e l’impresa Gallo Road per il lavoro svolto con puntualità ed efficienza».





