9 persone arrestate, 7 kg di sostanze stupefacenti di vario tipo sequestrate, oltre 17mila euro in contanti, piante di marjiuana e armi. Importante operazione antidroga portata a termine dai carabinieri della compagnia di Feltre, sotto la guida del capitano Andrea Caminiti.
L’indagine, che ha impegnato 60 uomini tra le province di Belluno e Treviso, è partita dalla ricerca delle fonti di approvvigionamento dei sempre più numerosi giovani segnalati come assuntori, e dopo un’intensa attività di controllo ha permesso di identificare diversi soggetti coinvolti nello spaccio di stupefacenti. Eseguite complessivamente 9 perquisizioni domiciliari nel Bellunese e in altre province, tra cui Treviso, anche con l’ausilio delle unità cinofile, che hanno permesso di rinvenire un vero e proprio bazar dello spaccio, con un vasto assortimento di sostanze stupefacenti: 4 kg di hashish, 2.5 kg di marijuana (oltre a 32 piante), 2 grammi di eroina, 8 di cocaina, 100 grammi di ecstasy, 415 grammi di metanfetamina, 305 grammi di ketamina, 500 ml di codeina, 3 grammi di morfina e 50 pasticche di benzodiazepine.
Non solo droghe, però: durante le perquisizioni i militari hanno rinvenuto anche 17mila euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività di spaccio, nonché strumenti per la preparazione e il confezionamento della droga. Sequestrati anche due taser e una penna – pistola illegale, capace di sparare proiettili veri. Dei 9 arrestati (5 dei quali bellunesi), tutti tra i 18 e i 32 anni, 3 sono stati posti agli arresti domiciliari, gli altri si trovano in carcere. Per tutti l’accusa è di detenzione, ai fini di spaccio in concorso, di sostanze stupefacenti.





