Con lo spettacolo del Super G di domenica si è chiuso il weekend femminile della coppa del mondo di sci alpino a Cortina d’Ampezzo. Un trittico di gare che ha sorriso alle azzurre, capaci di centrare il podio in tutte le prove disputate (compresa la vittoria di Sofia Goggia nella prima discesa), e che ha regalato grandi emozioni al numeroso pubblico accorso ai piedi dell’Olympia delle Tofane per assistere alle competizioni. Non sono certo mancati i vip e le stelle dello sport: dal padrone di casa Kristian Ghedina fino ad Alberto Tomba, Giorgio Rocca, Deborah Compagnoni, il ministro dello sport Abodi, il presidente del Coni Malagò e molti altri.
Un’organizzazione formidabile che non sarebbe stata possibile senza l’aiuto dei molti volontari accorsi nella città ampezzana per essere partecipi alla manifestazione. Chi da Ancona, chi da Modena o da Torino, oltre 300 persone provenienti da tutta Italia si sono impegnate per settimane per fare in modo di regalare il miglior spettacolo possibile. Certi hanno persino preso ferie da lavoro per poter aiutare.
Distribuita su tutti i reparti, la grande famiglia dei volontari si è spesa al massimo per l’evento. Alcuni in pista, altri in lounge, chi ancora in ufficio o in centro. Ognuno di loro ha potuto non solo assistere al dietro le quinte ma anche rendersi partecipe della buona riuscita della manifestazione. All’opera giorno e notte, col freddo o sotto la neve, tutte queste fatiche sono state completamente ripagate dall’esperienza del volontariato. Un gruppo unito che continua ad allargarsi anno dopo anno, già pronto per il ritorno dopo 30 anni della coppa del mondo maschile di questo fine settimana e che sogna in grande pensando ai prossimi anni e alle Olimpiadi del 2026.
Jacopo Dal Pont





