Sospese anche le messe. Niente Ceneri, funerali solo in forma ristretta, messe in streaming per evitare gli assembramenti di persone. E rinviato a data da destinarsi il convegno diocesano in programma per domenica 1° marzo. È la decisione della diocesi di Belluno-Feltre, arrivata pochi minuti fa.
«Ho parlato stamane con il Prefetto in ordine alla situazione nuova creatasi con le disposizioni ministeriali circolate ieri pomeriggio in accordo con la Regione Veneto – scrive il vescovo, Renato Marangoni -. Siamo tutti impegnati ad attenerci alle disposizioni e precauzioni indicate. Una più particolare e circostanziata applicazione, relativa alle manifestazioni religiose nelle nostre parrocchie, potrà essere data nel tardo pomeriggio di oggi, dopo l’incontro dei Prefetti a Venezia di stamattina e a seguito della riunione indetta con tutti i sindaci della provincia, a cui come diocesi siamo stati convocati oggi pomeriggio. Concretizzeremo subito dopo modalità e forme di attuazione delle disposizioni ministeriali, su cui tutti convergere».
Alcune misure però sono già operative. Come già disposto in altre zone. Quindi, sospese le celebrazioni del mercoledì delle ceneri e del 1° marzo, prima domenica di Quaresima. «Sospendiamo anche gli incontri dei Giorni dello Spirito e di Comunità che rimanderemo a una delle settimane successive – continua il vescovo -. Di conseguenza si sospende anche il Convegno diocesano di domenica 1° marzo, con l’intenzione di posticiparlo».
Per quanto riguarda i funerali, «occorre procedere alla forma della sepoltura privata con benedizione della salma, rimandando la celebrazione dell’Eucaristia – conclude il vescovo di Belluno-Feltre -. Su come ovviare a queste sospensioni di celebrazioni, cercheremo di suggerire modalità e forme di preghiera, oltre al confidare nella trasmissione attraverso i mezzi di comunicazione».





